Politica locale

Il capogruppo consiliare di Forza Italia attacca la maggioranza e chiede trasparenza nella gestione delle società partecipate.

Il capogruppo consiliare di Forza Italia a Capannori, Matteo Scannerini, ha espresso critiche significative nei confronti della maggioranza riguardo alla gestione della società Aquapur. In un comunicato, Scannerini ha definito un recente messaggio della lista Capannori 2034 come “imbarazzante”, accusandola di rivendicare la presidenza della società come una “ricompensa politica”.

Il consigliere ha dichiarato: “Sulla gestione delle società partecipate serve competenza, rigore e rispetto dei ruoli, non un gioco a incastri sulla pelle delle istituzioni e delle persone”. La sua osservazione arriva in seguito al rinvio della decisione sul nuovo assetto di governance, attualmente fissato per il 7 settembre. Scannerini ha accolto positivamente questa scelta, a patto che serva a creare un indirizzo condiviso tra i Comuni soci.

Critiche alla maggioranza

Scannerini si è pronunciato sulla gestione recente della situazione, sostenendo che il rinvio potrà permettere di uscire dal “caos e dalle fratture” emerse nelle settimane passate. Ha sottolineato l’importanza di avere una società “ben gestita e solida”, guidata da figure competenti e imparziali, esprimendo la necessità di abbandonare il concetto di compensazione politica.

In particolare, Scannerini ha contestato le accuse della lista del sindaco, riguardo alla presunta preferenza dell’opposizione nei confronti del Comune di Porcari, definendo tali affermazioni “di un livore e di una banalità imbarazzanti”. Ha ribadito la necessità di rispettare le regole e garantire trasparenza e merito nella scelta del candidato migliore per la direzione della società.

Solidarietà da Forza Italia

In risposta alle affermazioni di Scannerini, il vicesegretario di Forza Italia Capannori, Pietro Ori, ha espresso piena solidarietà al capogruppo per il suo operato di vigilanza e controllo politico-amministrativo. Ori ha confermato che il capogruppo ha sollevato questioni legittime riguardo alla nomina del segretario del Partito Democratico nel consiglio di amministrazione di Aquapur, contraddicendo l’interpretazione fornita dalla maggioranza.

Secondo Ori, la revoca dell’incarico, giustificata dall’esigenza di rispettare l’equilibrio di genere nel consiglio, sembra essere un tentativo di giustificazione postumi, dato che il sindaco, Giordano Del Chiaro, aveva firmato la designazione senza riserve lo scorso 25 giugno. La situazione è ulteriormente complicata da un esposto inviato dai dipendenti alla Prefettura e all’ANAC, rendendo evidente la necessità di una discussione aperta e trasparente.