Ventisettesima edizione

A Capannori premiati 11 protagonisti dello sport

Sul palco di Artè il podio iridato del ciclismo 1997 e figure storiche del calcio italiano

A Capannori premiati 11 protagonisti dello sport

Il Teatro Artè di Capannori ha ospitato la 27esima edizione del premio Fedeltà allo Sport, appuntamento dedicato a campioni e protagonisti di diverse discipline. Nel corso della serata sono state consegnate 11 sfingi d’oro ad altrettanti rappresentanti del mondo sportivo, con riconoscimenti distribuiti tra otto discipline.

In rappresentanza dell’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Giordano Del Chiaro, il vicesindaco Matteo Francesconi e l’assessore allo Sport Gaetano Ceccarelli. L’organizzazione dell’edizione 2026 è stata affidata alla Cycling Team presieduta da Pierluigi Castellani. Per la prima volta, Valter Nieri non ha curato direttamente l’organizzazione del premio, da lui ideato nel 1997, ma ha mantenuto il ruolo di presentatore insieme alla hostess Debora Vanuzzo.

Il podio del ciclismo mondiale

Tra gli ospiti più attesi c’erano Michele Bartoli, Andrea Tafi e Rolf Sorensen, riuniti a Capannori per ricordare il podio della Coppa del Mondo di ciclismo del 1997. Bartoli aveva conquistato il primo posto, Sorensen il secondo e Tafi il terzo. I tre atleti erano cresciuti sportivamente a Segromigno in Piano, nel territorio comunale, con la maglia del team guidato da Ivano Fanini.

Alla serata hanno partecipato anche il presidente regionale del Coni Simone Cardullo, il delegato provinciale del Coni Stefano Pellacani e il presidente provinciale della Federazione ciclistica italiana di Pisa Benedetto Piccinini. Giampaolo Bianchi, ideatore della sfinge, ha illustrato il significato della litografia realizzata per questa edizione e dedicata a René Magritte, tra i principali esponenti del surrealismo del Novecento.

Gli altri riconoscimenti

Il premio ha ricordato anche i risultati di Stefano Gori, atleta paralimpico che ha conquistato 222 titoli italiani nel corso della carriera tra Fispes, Libertas e Csi. Gori continuerà inoltre a ricoprire l’incarico di presidente onorario del comitato organizzatore. Tra i premiati figurava Alberto Cerruti, giornalista che ha seguito otto campionati del mondo di calcio per nazionali.

Nel corso dell’evento sono stati assegnati riconoscimenti alla memoria di figure storiche del calcio. Il quarto premio dedicato a Gigi Simoni è stato consegnato al campione del mondo del 1982 Gianpiero Marini. Una targa in ricordo di Franco Baresi è andata a Walter Novellino, mentre Carlo Muraro ha ricevuto quella dedicata a Sandro Mazzola.

L’elenco dei premiati comprende, per il ciclismo, Rolf Sorensen e Glenn Magnusson; per il calcio Gianpiero Marini, Carlo Muraro e Walter Novellino; per il pattinaggio artistico a rotelle Luca Lucaroni; per la scherma Matteo Tagliariol; per la pallavolo Sabrina Bertini; per il giornalismo Pier Augusto Stagi; per il canottaggio Valentina Rodini e per la ginnastica ritmica Arianna Bertolucci.