Sarà il cinema teatro Artè di Capannori a ospitare, dal 3 al 31 ottobre, la seconda edizione del Folk Studio Festival. Il programma prevede sette appuntamenti tra concerti, ascolto condiviso, cinema musicale, incontri con gli artisti e momenti di confronto sulla canzone d’autore. Quasi tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, con l’eccezione del concerto inaugurale.
La manifestazione è stata presentata il 23 settembre nella sede comunale di Capannori dall’assessora alla cultura Claudia Berti, dal presidente dell’associazione Per Lammari aps Roberto Franchi e dal direttore artistico Simone Martini. All’incontro hanno partecipato anche i musicisti Igor Santini e Marco Bachi. L’obiettivo dichiarato è creare uno spazio in cui la musica non venga vissuta soltanto come spettacolo, ma anche come occasione di ascolto, incontro e discussione.
Il programma tra concerti e confronto
Ad aprire il festival, sabato 3 ottobre alle 21, sarà Eugenio Bennato con Briganti del presente. Il concerto attraverserà la musica popolare italiana, il Mediterraneo e le diverse esperienze che hanno segnato il percorso dell’artista, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Musica Nova, fino a Taranta Power e alla sua attività internazionale. I biglietti, disponibili su LiveTicket, costano 20 euro.
Sabato 10 ottobre, alle 17, è in programma Ascolto Condiviso, condotto da Giovanni Nocera e Marinella Laura. L’appuntamento propone l’ascolto collettivo di una canzone e una riflessione sul suo significato per chi l’ha scritta e per chi la ascolta. Alle 21 seguirà il primo Folk Studio Live, dedicato agli autori e alle realtà musicali del territorio, con Diego Cassettari, Chriaama e Gramigna sui muri.
Il 17 ottobre, alle 17, il festival affronterà il tema Chi decide il futuro della musica?. Alberto Bertoli, Marco Bachi e Igor Vazzaz, con la conduzione di Igor Santini, discuteranno del presente e delle prospettive della canzone d’autore. Il confronto sarà aperto al pubblico e punterà a raccogliere idee per un manifesto di Capannori dedicato alla promozione della canzone d’autore nei territori, oltre le sole logiche commerciali. Alle 21 Alberto Bertoli e Igor Santini torneranno sul palco per un concerto-intervista tra musica, parole e dialogo.
Gli ultimi appuntamenti
Sabato 24 ottobre, alle 21, sarà nuovamente protagonista il Folk Studio Live, con Beata la Noia, Marchini e Andrea Brunini. La chiusura della rassegna è prevista il 31 ottobre, sempre alle 21, con un omaggio a Francesco Guccini. In programma la proiezione del film-concerto Fra la via Emilia e il West e un incontro con il pubblico insieme a Beppe Dati e Marco Fontana, autori e collaboratori legati al cantautore.
Per l’amministrazione comunale, il festival contribuisce a valorizzare il Teatro Artè e ad arricchire l’offerta culturale del territorio, mettendo in relazione artisti affermati, giovani musicisti e pubblico. La direzione artistica punta invece a fare del Folk Studio un luogo di partecipazione, capace di favorire il dialogo tra chi produce musica e chi la ascolta.