Sicurezza stradale

Istituita una nuova Zona 30 in via del Corpus Domini

Attivata una Zona 30 a Pieve San Paolo per migliorare la sicurezza e la mobilità sostenibile.

Istituita una nuova Zona 30 in via del Corpus Domini

Il gruppo consiliare Capannori Corre esprime grande soddisfazione per l’istituzione della nuova Zona 30 in via del Corpus Domini a Pieve San Paolo. Questa misura è parte di un impegno costante per garantire una maggiore sicurezza stradale e promuovere una mobilità sostenibile per i cittadini del territorio.

Le consigliere Marianna Modestino, Roberta Sbrana e Erika Del Bianco hanno lavorato attivamente per tradurre le esigenze dei residenti in un’azione concreta. La Zona 30 prevede un limite di velocità ridotto a 30 chilometri orari, rispetto ai 50 chilometri orari standard, con l’obiettivo di tutelare pedoni e ciclisti e ridurre incidenti, inquinamento acustico ed emissioni nei centri storici e nei quartieri residenziali.

Impegno del gruppo consiliare

“L’attivazione di questa nuova Zona 30 è motivo di grande soddisfazione per noi, in quanto rappresenta un impegno che abbiamo portato avanti con forza e costanza”, ha dichiarato Marianna Modestino, capogruppo di Capannori Corre. “Via del Corpus Domini è una via centrale di Pieve San Paolo, densamente abitata, dove i residenti chiedevano da tempo maggiori tutele e sicurezza. Insieme alle consigliere Sbrana e Del Bianco, abbiamo fatto di questa richiesta una priorità, collaborando strettamente con l’amministrazione e il vicesindaco Matteo Francesconi per raggiungere questo risultato”.

“Per Capannori Corre – ha concluso Modestino – la promozione delle Zone 30 è un pilastro fondamentale per ripensare la mobilità del nostro territorio. Ridurre la velocità nelle aree abitate restituisce le strade alla socialità e ai soggetti più vulnerabili, come pedoni e ciclisti. Siamo felici che la nostra visione sulla sicurezza e sulla mobilità sostenibile stia trovando attuazione pratica e continueremo a lavorare affinché altre zone del nostro comune possano beneficiare di interventi simili”.