Secondo Scannerini, la riorganizzazione in corso avrebbe determinato riduzioni dell’orario fino al 50 per cento per gli operatori impegnati nelle cucine e nello sporzionamento. Il consigliere sostiene che la situazione stia provocando difficoltà nei plessi scolastici, con ritmi di lavoro particolarmente intensi e problemi nell’organizzazione delle attività quotidiane.
La contestazione sul personale
Nella sua presa di posizione, il capogruppo di Forza Italia riferisce anche di una presunta impossibilità, per alcuni dipendenti, di usufruire delle pause previste dalla legge. Scannerini afferma che sulla questione sarebbero intervenute con contrarietà anche le organizzazioni sindacali e chiede all’amministrazione chiarimenti puntuali, verifiche all’interno delle scuole e iniziative a tutela dei lavoratori.
La critica arriva dopo l’annuncio dei sei furgoni elettrici destinati al servizio di trasporto dei pasti scolastici. Per Scannerini, la presentazione dei nuovi mezzi avrebbe finito per spostare l’attenzione dalle contestazioni sollevate nei giorni precedenti. Il consigliere definisce l’iniziativa una scelta di comunicazione legata alla sostenibilità, sostenendo però che il tema principale dovrebbe restare quello delle condizioni del personale.
La richiesta al consiglio comunale
Scannerini chiede quindi che l’amministrazione comunale riferisca al consiglio comunale sulla situazione dei dipendenti di Qualità e Servizi. La richiesta riguarda in particolare l’organizzazione del lavoro, la distribuzione degli orari e le ricadute della riorganizzazione sulle attività all’interno dei plessi.
Il rappresentante di Forza Italia sostiene infine che la qualità del servizio di refezione scolastica debba essere valutata anche in relazione al benessere di chi vi opera. Le accuse e le richieste contenute nella dichiarazione sono state rivolte all’amministrazione e alla società Qualità e Servizi, che nel testo non forniscono una replica.