Si è conclusa senza conseguenze la disavventura di una escursionista di 29 anni che nella mattinata del 18 agosto 2026 si era smarrita nell’area del lago di Isola Santa, nel territorio comunale di Careggine. La giovane è stata individuata e riportata sulla strada dopo essere rimasta bloccata su una balza rocciosa, in una zona particolarmente difficile da raggiungere.
La ricerca nell’area del lago
La richiesta di aiuto è scattata nelle prime ore della mattina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle attività di ricerca e localizzazione. I pompieri sono riusciti a stabilire un contatto vocale con la ragazza e, in una prima fase, la situazione sembrava sotto controllo, tanto che non appariva necessario il coinvolgimento di ulteriori squadre.
Attorno alle 11.10, la centrale operativa del 118 ha informato la stazione del Soccorso Alpino di Lucca sulle operazioni in corso. Poco dopo mezzogiorno, su richiesta dei vigili del fuoco, il Tecnico di centrale operativa ha attivato i soccorritori alpini. Dalla stazione sono partiti quattro tecnici insieme a personale sanitario.
L’intervento sulla balza
Arrivati nell’area, i soccorritori hanno verificato che la giovane si trovava sul lato opposto del lago rispetto alla diga, in corrispondenza dell’immissario e lontano dal punto in cui erano iniziate le operazioni. La 29enne è stata quindi individuata sopra una balza, a circa 30 metri da terra, su un terreno estremamente impervio.
Un tecnico del Soccorso Alpino ha raggiunto la ragazza e l’ha messa in sicurezza, procedendo poi alla calata fino a terra. Qui è stata presa in carico dal resto della squadra. Al termine delle operazioni, concluse attorno alle 15, l’escursionista è stata accompagnata sulla strada e risultava sana e salva.