Rassegna lirica

Opera e storia per il concerto di Ferragosto

Tre interpreti hanno animato la serata davanti alla pieve dei Santi Pietro e Paolo, tra Puccini, Verdi e Giordano.

Opera e storia per il concerto di Ferragosto

Il tradizionale appuntamento di Ferragosto del festival Il Serchio delle Muse è tornato a Careggine, dove la piazza davanti alla storica pieve dei Santi Pietro e Paolo ha ospitato una serata dedicata all’opera italiana. Il pubblico ha seguito il programma proposto dalla rassegna, arricchito da interventi narrativi dedicati al borgo e ai suoi protagonisti.

L’appuntamento si è svolto nella serata del 15 agosto con la partecipazione del baritono Marzio Giossi, del soprano Claire Nesti e del tenore Manuel Epis. Al pianoforte Debora Mori ha accompagnato i tre interpreti, impegnati in un repertorio che ha attraversato pagine di Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi e Umberto Giordano.

Le arie e i duetti in programma

Il programma, introdotto dall’avvocato Michele Salotti, si è aperto con E lucevan le stelle dalla Tosca, affidata a Manuel Epis. Claire Nesti ha interpretato Sola, perduta, abbandonata da Manon Lescaut. Marzio Giossi ha invece proposto Cortigiani, vil razza dannata dal Rigoletto e Nemico della Patria dall’Andrea Chenier, brano dedicato ai temi della pace e dell’unione tra i popoli.

Debora Mori ha avuto uno spazio solistico con l’intermezzo orchestrale di Manon Lescaut, eseguito al pianoforte. La serata è proseguita con alcuni duetti: Nesti ed Epis hanno interpretato Mario! Mario! Mario!, Nesti e Giossi Tarda è la notte, mentre Giossi ed Epis si sono alternati ne La Bohème. La parte musicale si è conclusa con un doppio bis dedicato alla canzone napoletana classica.

Il racconto del borgo

Accanto alla musica, la serata ha proposto le narrazioni di Sara Moscardini, dedicate alla storia di Careggine, ai suoi personaggi e alle vicende che hanno segnato il paese. Tra i riferimenti richiamati durante gli interventi, quello a Ludovico Ariosto, governatore-poeta e commissario ducale estense in Garfagnana dal 1522 al 1525, che nel corso del suo mandato si occupò anche di controversie legate al borgo.

Moscardini ha ricordato inoltre Luigi Prosperi, poeta vernacolare vissuto tra il 1832 e il 1907 e conosciuto con il nome di Il Chioccoron. Celebre per i suoi versi pungenti e satirici, Prosperi è oggi ricordato anche dalla biblioteca comunale di Careggine, a lui intitolata.

In apertura erano intervenuti il sindaco Lucia Rossi, che ha reso omaggio alla memoria del maestro Luigi Roni, Marcello Bertocchini, accompagnato da Elvira Colognori, e Fosco Bertoli, presidente dell’associazione musicale Il Serchio delle Muse. Bertoli ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver nuovamente ospitato il festival nel borgo.