La terra è tornata a tremare nella Mediavalle del Serchio, nel territorio settentrionale della provincia di Lucca. Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata nella notte del 2 settembre 2026, ed è stata percepita da diversi residenti della zona.
Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il movimento tellurico si è verificato alle 2.40. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 9 chilometri sotto la superficie terrestre, mentre l’epicentro è stato localizzato a circa sette chilometri dal centro abitato di Coreglia Antelminelli.
Nessuna conseguenza segnalata
Nonostante l’orario notturno, la scossa non ha provocato conseguenze a persone o strutture. Al momento non risultano danni a cose o persone né criticità per gli edifici dell’area interessata. La percezione del fenomeno da parte degli abitanti non è stata quindi accompagnata da segnalazioni di emergenze o disagi.
Il terremoto si inserisce in una sequenza di episodi ravvicinati registrati nello stesso comprensorio. Il testo riferisce infatti che due scosse erano state rilevate il 28 agosto, a pochi giorni di distanza dall’ultimo evento, mantenendo alta l’attenzione sul territorio.
Monitoraggio nella zona
La situazione resta sotto osservazione attraverso la rete di monitoraggio dell’Ingv e l’attività delle autorità locali di protezione civile. La magnitudo contenuta e l’assenza di danni comunicati non hanno fatto emergere, sulla base delle informazioni disponibili, particolari criticità nel comune di Coreglia Antelminelli e nelle località vicine.
Le rilevazioni dell’istituto forniscono i principali elementi tecnici sull’accaduto: l’orario, la profondità e la posizione dell’epicentro. Per i residenti della Mediavalle si è trattato di una scossa avvertita nel cuore della notte, ma senza effetti segnalati sul patrimonio edilizio o sulla sicurezza delle persone.