Due coniugi, con i propri figli a bordo, sono stati arrestati dopo aver perpetrato una truffa in cui si spacciavano per carabinieri. Il fatto è avvenuto intorno alle 12:00 di domenica 4 agosto 2026, quando i carabinieri della sezione operativa del nucleo operativo radiomobile di Lucca sono stati avvisati riguardo alla truffa ai danni di un’anziana nel comune di Borgo a Mozzano.
La vittima, una 84enne, è stata contattata telefonicamente da un falso maresciallo, il quale le ha riferito di un presunto coinvolgimento del marito in una rapina in gioielleria. Al fine di esaminare la situazione, la donna è stata convinta a consegnare tutti gli oggetti in oro presenti in casa. Per evitare che la vittima potesse contattare le forze dell’ordine, l’agnello rimaneva costantemente al telefono mentre il marito si allontanava dall’abitazione.
Il pedinamento e l’arresto
Successivamente, un giovane è arrivato a casa dell’anziana per ritirare gli oggetti in oro che pesavano 112 grammi in totale. Contemporaneamente, le forze dell’ordine avevano avviato una specifica attività di ricognizione per localizzare i sospettati. Alle 13:30, i carabinieri hanno individuato un’auto ferma in via di Sant’Alessio, con una donna e due bambini a bordo. Un giovane, dopo aver lasciato un’abitazione vicina, è salito al volante e si è diretto verso il centro cittadino.
I militari, intuendo che si trattava di un secondo tentativo di truffa, hanno avviato un pedinamento che ha portato a fermare il veicolo. A bordo sono stati trovati i gioielli provento della prima truffa, insieme a quelli riscossi dalla seconda vittima, per un peso totale di 282 grammi.
Attività investigativa e conseguenze legali
Tutti gli oggetti sono stati restituiti alle rispettive vittime mentre il peso di 70 grammi di oro aggiuntivo è stato posto sotto sequestro. Dopo aver completato le formalità di rito, i coniugi sono stati arrestati per truffa aggravata continuata in concorso e ricettazione. Attualmente, si trovano agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria.