Riscoperta storica

Riscoperti antichi graffiti sul campanile di San Michele

Incisioni medievali riemergono sulla chiesa di San Michele, rivelando la storia di Lucca.

Riscoperti antichi graffiti sul campanile di San Michele

Un allarme lanciato da alcuni lettori ha portato a una sorprendente riscoperta storica. Sulla chiesa di San Michele, sono riemersi antichi graffiti che raccontano secoli di storia. Inizialmente, le immagini scure sulla pietra erano state interpretate come atti vandalici, ma la realtà si è rivelata ben diversa.

Il parroco del centro storico, don Lucio Malanca, ha confermato che si tratta di incisioni medievali, visibili grazie ai recenti restauri. Questi graffiti, che decorano la facciata sud della chiesa, risalgono probabilmente ai mercati medievali che si svolgevano nella piazza. Tra i soggetti raffigurati spiccano castelli, stemmi, torri e navi, simboli di un passato ricco di fascino e mistero.

Un patrimonio da scoprire

Le navi, in particolare, sono indicative del legame economico dei lucchesi con le imprese commerciali di Genova, rivale storica di Pisa. Queste incisioni potrebbero rappresentare invocazioni di protezione divina per le imbarcazioni. Altre raffigurazioni includono castelli e città, che potrebbero essere riconducibili alla stessa Lucca.

Molti dei graffiti, purtroppo, sono stati danneggiati dal tempo, ma restano testimonianze affascinanti di un’epoca passata. Tra le iscrizioni incise, spicca la parola “Sepultura”, che aggiunge un ulteriore strato di mistero a queste scoperte. La recente riscoperta di questo patrimonio nascosto, rimasto per secoli sotto gli occhi di tutti, offre una nuova opportunità per comprendere la storia della città.

In conclusione, non si tratta di vandalismo, ma di una riscoperta che potrebbe riservare ulteriori sorprese. La storia di Lucca continua a rivelarsi attraverso le sue pietre, invitando tutti a esplorare il passato che ci circonda.