Qualità idrica

Controlli sulla rete fognaria del Fosso Ponchielli

Il gestore dovrà verificare condotte, possibili dispersioni e tratto tombato; previsti anche pulizia e rimborso di 6.975,59 euro.

Controlli sulla rete fognaria del Fosso Ponchielli

Il Comune di Forte dei Marmi ha ordinato a Gaia Spa nuovi accertamenti sulla rete fognaria collegata al Fosso Ponchielli. Il provvedimento arriva dopo una serie di controlli che hanno evidenziato una criticità nella qualità microbiologica delle acque, soprattutto nel tratto terminale del corso d’acqua, vicino alla confluenza con il Fosso Fiumetto.

La situazione è emersa durante le attività di monitoraggio condotte dall’amministrazione. Per individuare l’origine del fenomeno sono stati eseguiti sopralluoghi, campionamenti, verifiche dei manufatti e delle infrastrutture, videoispezioni, mappature dei collegamenti idraulici e prove con sostanze traccianti.

Gli accertamenti sulla rete

I controlli effettuati su alcuni scarichi privati presenti nell’area, compresi quelli sui collegamenti alla rete pubblica, non hanno fornito finora elementi sufficienti per attribuire direttamente il problema agli impianti esaminati. Dopo una prima interlocuzione con Gaia Spa, che aveva rappresentato l’integrità della rete gestita dal Servizio idrico integrato, il Comune ha proseguito autonomamente le verifiche.

Gli ulteriori approfondimenti hanno evidenziato la necessità di analizzare alcune possibili criticità della rete fognaria gestita dal concessionario. L’ordinanza dispone quindi un programma di videoispezioni sull’intera rete fognaria nera dell’area, con particolare attenzione a via Ponchielli, via Piave, alle traverse laterali e ai tratti collegati all’impianto di sollevamento di via XX Settembre.

Il gestore dovrà inoltre realizzare, sulla base dei risultati degli accertamenti, gli interventi necessari a eliminare eventuali rotture, perdite, dispersioni o altre anomalie. Le verifiche riguarderanno anche le condotte che attraversano il tratto tombato del Fosso Ponchielli, per accertare possibili interferenze con il sistema di drenaggio.

Bonifica e spese sostenute

Il provvedimento prevede anche la pulizia e bonifica del tratto tombato del fosso, con la rimozione dei depositi e dei materiali di natura fognaria rinvenuti. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è ripristinare condizioni di regolare funzionalità, sicurezza e igiene del sistema idraulico.

Gaia dovrà infine rimborsare al Comune 6.975,59 euro, somma già sostenuta dall’ente per le attività tecniche e i campionamenti eseguiti durante la fase istruttoria.

Il sindaco Bruno Murzi e l’assessora all’ambiente Elisa Galleni hanno spiegato che l’amministrazione intende proseguire nel monitoraggio della situazione insieme agli enti coinvolti. L’ordinanza, hanno sottolineato, punta a individuare le cause della criticità e a garantire la sicurezza del sistema idraulico e la tutela dell’ambiente marino, senza concentrarsi sull’attribuzione di responsabilità.