Cronaca locale

Turista rapinato a Forte dei Marmi, arrestati due uomini

Inseguiti sulla Variante Aurelia, avrebbero tentato di confondersi tra gli abitanti con guanti da muratore e una tegola

Turista rapinato a Forte dei Marmi, arrestati due uomini

Un turista polacco di 56 anni è stato rapinato a Forte dei Marmi mentre si trovava nelle vicinanze del ristorante Lorenzo. Intorno alle 13, un uomo lo avrebbe avvicinato e gli avrebbe strappato dal polso un orologio Patek Philippe modello Nautilus, del valore stimato di circa 100mila euro. Subito dopo, il responsabile è salito su un’auto guidata da un complice, con la quale i due si sono allontanati in direzione di Viareggio.

L’inseguimento sulla Variante Aurelia

La volante del commissariato di Viareggio ha intercettato il veicolo mentre imboccava la Variante Aurelia verso Pisa. Ne è seguito un inseguimento ad alta velocità. All’altezza dello svincolo per Torre del Lago, i fuggitivi hanno lasciato la Variante e hanno proseguito nelle strade cittadine, arrivando, secondo quanto ricostruito, a speronare anche l’auto della polizia che li stava seguendo.

La fuga si è conclusa quando i due hanno perso il controllo della vettura e si sono schiantati contro alcune auto parcheggiate. Dopo l’impatto, sono scesi dal mezzo e hanno scavalcato il muro di cinta della ferrovia, dirigendosi verso il centro del paese. Nel frattempo, gli investigatori della squadra Anticrimine si erano portati in via Garibaldi, sulla base della descrizione fornita.

Il tentativo di mimetizzarsi

Gli agenti hanno individuato due persone ritenute compatibili con le caratteristiche dei ricercati. I due avrebbero cercato di confondersi tra i cittadini presentandosi come operai, dopo aver preso guanti da muratore e una tegola da un vicino cantiere. Quando i poliziotti hanno chiesto spiegazioni sulla loro presenza, entrambi hanno tentato nuovamente di fuggire e hanno aggredito gli agenti.

Dopo una breve colluttazione, anche con l’aiuto di alcuni cittadini, i due sono stati immobilizzati e condotti in commissariato. Durante la perquisizione, il prezioso orologio è stato trovato addosso a uno dei fermati, nascosto all’interno degli slip, e successivamente restituito al proprietario.

I due, trovati in possesso di documenti falsi intestati a cittadini francesi e indicati come di origine maghrebina, sono stati arrestati e trasferiti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le accuse sono legate alla rapina, alla fuga e all’aggressione degli agenti intervenuti per bloccarli.