Madre, padre e figlia hanno condiviso il palcoscenico nella serata del 26 agosto 2026, quando il festival lirico Serchio delle Muse ha fatto tappa a Gallicano. In piazza San Giovanni, nel centro storico del paese, si è esibito l’Ermes Trio, formato dal soprano Serena Farnocchia, dal pianista Paolo Raffo e dalla violinista Matilde Raffo.
La piazza, gremita di spettatori, ha accolto un programma dedicato alla musica lirica e strumentale. Prima dell’esibizione sono intervenuti l’avvocato Michele Salotti, l’assessore alla cultura del Comune di Gallicano Silvia Lucchesi e il direttore artistico della rassegna, il maestro Massimo Salotti, che ha presentato il programma della serata. Tra il pubblico erano presenti anche il presidente dell’associazione Il Serchio delle Muse Fosco Bertoli, la presidente della Fondazione Pascoli Maria Bruna Caproni e rappresentanti delle amministrazioni comunali di Gallicano e Bagni di Lucca.
Il programma tra arie e pagine strumentali
Il concerto si è aperto con Morgen di Richard Strauss, composizione dedicata dal musicista alla moglie. È seguito un omaggio alla luna con Casta Diva di Vincenzo Bellini, interpretata da Serena Farnocchia e dedicata al maestro Luigi Roni, ideatore e fondatore del Serchio delle Muse. La prima parte ha incluso anche la Moon Song di Antonín Dvořák, per voce e pianoforte, e un duetto strumentale per violino e pianoforte con brani di František Drdla.
L’Aria della Vilija ha richiamato l’allestimento della Vedova allegra di Franz Lehár, rappresentata nel 2024 a poca distanza dalla piazza. La prima parte si è conclusa con l’Ave Maria dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, eseguita da tutti e tre gli artisti. Nella seconda sezione sono stati proposti l’Intermezzo per pianoforte dalla Manon Lescaut di Giacomo Puccini e un brano di Niccolò Paganini per violino e pianoforte.
Il bis tra Mascagni e musica internazionale
La parte finale ha alternato melodie note al grande pubblico, tra cui Non ti scordar di me, Musica proibita e Il Bacio. Il programma si è chiuso con In questa reggia, aria dalla Turandot di Puccini, opera incompiuta di cui ricorre quest’anno il centenario. Dopo la richiesta degli spettatori, l’Ermes Trio ha concesso un bis con un medley tra Mascagni e Somewhere over the rainbow.
Al termine dell’esibizione, accompagnata dall’applauso del pubblico, agli artisti è stato consegnato un omaggio, seguito dalla tradizionale fotografia. Fosco Bertoli ha sottolineato le caratteristiche di piazza San Giovanni, indicandola come una cornice adatta per l’acustica e per gli spettacoli della rassegna. Il festival è sostenuto da fondazioni, istituzioni, aziende e media partner e coinvolge diversi comuni della Valle del Serchio e dei territori limitrofi.