Affitti lampo

A Lucca i Comics trasformano le botteghe del centro

Durante la settimana clou, esercizi storici cedono locali a fumetti, gadget, giochi e ristoro.

A Lucca i Comics trasformano le botteghe del centro

Per cinque giorni la consueta mappa commerciale di Lucca cambia volto. In occasione di Lucca Comics & Games, le strade del centro storico si riempiono di visitatori e appassionati e decine di locali vengono trasformati in temporary shop dedicati a fumetti, gadget, giochi da tavolo, videogiochi e street food.

Il fenomeno modifica temporaneamente l’offerta delle attività cittadine. Diverse botteghe storiche scelgono infatti di abbassare la saracinesca e concedere il proprio fondo in affitto per la durata della manifestazione. Una formula che per i proprietari rappresenta un’entrata significativa e che consente ai marchi interessati di sfruttare il forte afflusso garantito dalla fiera.

Le botteghe lasciano spazio ai temporary shop

Durante i giorni dei Comics, nelle vetrine dei negozi tradizionali compaiono spesso scatoloni e allestimenti legati alla cultura pop. Abiti, strumenti professionali e prodotti di uso quotidiano lasciano il posto a cataste di fumetti, action figure, mystery box e postazioni a tema. Secondo alcuni commercianti, mantenere l’attività ordinaria aperta sarebbe poco conveniente: chi arriva in città cerca soprattutto articoli collegati alla manifestazione, mentre parte della clientela abituale tende a evitare il traffico e le difficoltà di parcheggio.

Federico Collodi, titolare del negozio di abbigliamento Collodi e Buchignani in via San Girolamo, racconta di aver iniziato a concedere il fondo in affitto oltre quindici anni fa. Quest’anno il locale ospiterà un negozio giapponese di mystery box. La decisione, spiega, permette di evitare la gestione dell’attività nel periodo più caotico dell’anno senza rinunciare ai ricavi legati all’affitto.

Una scelta simile è stata adottata da Gabriele Fusi, titolare di un’attività specializzata in bilance e affettatrici d’epoca in corso Garibaldi. Nel suo locale sono già visibili numerosi scatoloni, in attesa dell’arrivo di un laboratorio di panini. Fusi affitta il fondo da due anni e considera questa soluzione la più adatta, anche per le difficoltà legate al trasporto della merce e all’accesso in auto in una città affollata.

Un equilibrio discusso

La crescita dei temporary shop è da tempo osservata anche dagli organizzatori di Lucca Comics & Games, che hanno cercato di limitarne la proliferazione. Il timore è che queste attività possano sottrarre pubblico ai padiglioni e agli spazi ufficiali della manifestazione, concentrando una parte dei consumi nelle vie del centro.

Il ricorso agli affitti brevi riguarda inoltre alcune abitazioni e altri locali del centro storico. Per molti proprietari e commercianti, però, la trasformazione stagionale resta un modo per affrontare una situazione straordinaria: quando la manifestazione porta a Lucca una grande quantità di persone, il tradizionale equilibrio della città viene sospeso e l’afflusso diventa un’opportunità economica.