Traffico urbano

A Monte San Quirico la rotatoria risolverà l’incrocio

Riqualificazione del manufatto e nuovo assetto viario sono collegati al piano dell’asse suburbano

A Monte San Quirico la rotatoria risolverà l’incrocio

Ha i mesi contati l’incrocio tra il ponte vecchio di Monte San Quirico, via di Camaiore e via per Sant’Alessio, nel territorio di Lucca. Il punto di innesto a tre vie è da tempo considerato uno dei passaggi più complessi della viabilità cittadina: non esiste una precedenza chiaramente riconoscibile per chi arriva dalle tre direzioni e, in caso di arrivo contemporaneo, la circolazione può bloccarsi.

La soluzione prevista è una rotatoria, che sarà realizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione e consolidamento del ponte vecchio. A confermare l’intervento è l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, secondo il quale il tratto di via di Camaiore compreso tra il ponte vecchio e quello nuovo rientrerà nel programma dei lavori previsto per il 2027.

Il collegamento con i lavori sul ponte

Il tratto stradale, in precedenza di competenza della Provincia e ora passato al Comune, non sarà interessato da un intervento autonomo nell’immediato. L’amministrazione ritiene infatti che sia più funzionale inserire la sistemazione dell’incrocio nel cantiere complessivo legato al ponte vecchio, evitando di intervenire a breve distanza dall’avvio dell’opera principale.

Non è ancora stata fissata una data precisa per l’apertura del cantiere. L’avvio dei lavori di consolidamento del ponte sarebbe collegato, secondo quanto riferito, all’asse viario suburbano portato avanti dal Comune di Lucca: i due interventi dovrebbero risultare funzionali l’uno all’altro. Il cronoprogramma resta quindi da definire.

Possibili modifiche alla circolazione

La fase dei lavori potrebbe comportare una chiusura parziale del ponte vecchio oppure limitazioni alla circolazione nelle ore notturne. Le modalità operative non sono tuttavia ancora stabilite e saranno valutate quando il progetto entrerà nella fase esecutiva.

Il crocevia sul lato di Sant’Alessio continuerà dunque a rappresentare un punto delicato per gli spostamenti tra l’Oltreserchio e il centro, almeno fino all’avvio dell’intervento. Con la nuova configurazione, l’amministrazione punta a superare una situazione che nel tempo ha creato difficoltà agli automobilisti e ha reso più complessa anche la gestione dei sinistri.