Il consiglio comunale di Lucca ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo Lucca, il documento che riunisce i dati economici, patrimoniali e finanziari dell’amministrazione comunale e delle realtà collegate. La fotografia riguarda l’esercizio 2025 e comprende il Comune, le società partecipate e gli altri organismi inseriti nel perimetro di consolidamento.
Nel dettaglio, il gruppo è formato da 4 società partecipate direttamente dal Comune, 10 partecipate indirettamente, 9 enti societari e 3 organismi consolidati. Secondo quanto illustrato durante la seduta, tutte le società considerate hanno chiuso l’esercizio con un risultato positivo e numerose di esse hanno registrato un miglioramento rispetto al 2024.
Ricavi e investimenti in crescita
Tra gli indicatori evidenziati nel corso della presentazione figurano l’aumento dei ricavi derivanti dalle vendite e dalle prestazioni e la crescita dei proventi legati ai servizi pubblici. Rispetto al 2021, questi ultimi risultano aumentati del 27,8 per cento. Il dato viene inserito dall’amministrazione nel quadro di un andamento complessivamente positivo del gruppo.
Un altro elemento riguarda gli investimenti sul territorio, che nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025 sono quasi raddoppiati. Nel solo ultimo anno, l’incremento indicato è stato del 16,7 per cento. Il bilancio consolidato consente così di leggere in modo unitario l’andamento del Comune e delle partecipate, mettendo in relazione risultati economici, risorse impiegate e attività svolte a beneficio della comunità.
Occupazione e dimensione del gruppo
Nel complesso, il Gruppo Lucca impiega 956 persone e dispone di 13,7 milioni di euro di immobilizzazioni finanziarie. I numeri sono stati richiamati dall’assessore al bilancio Moreno Bruni per sottolineare il peso economico, occupazionale e sociale dell’insieme di enti e società collegati all’amministrazione.
Secondo la valutazione espressa dall’assessore, gli utili prodotti dalle società vengono reinvestiti per sostenere opere e servizi sul territorio di Lucca. L’approvazione da parte del consiglio comunale conclude l’iter politico-amministrativo del documento relativo al 2025 e conferma, nella lettura dell’amministrazione, un trend di crescita rispetto agli anni precedenti.