Resta ancora da definire il destino della colonna di epoca napoleonica danneggiata in piazza Napoleone, a Lucca. Il manufatto fu abbattuto il 7 dicembre 2023 da un mezzo di Sistema Ambiente nella parte nord-occidentale della piazza. L’impatto provocò la rottura della struttura in più parti e, a distanza di quasi tre anni, non è ancora possibile stabilire se potrà essere ricollocata nella posizione originaria.
In una prima fase, il rallentamento della procedura è stato legato soprattutto agli aspetti assicurativi e alla quantificazione dei danni. La valutazione, però, non riguarda soltanto la definizione delle responsabilità e dei costi dell’intervento. Le conseguenze dell’urto hanno infatti interessato anche la tenuta complessiva del manufatto, rendendo necessario un esame approfondito prima di assumere qualsiasi decisione.
Le verifiche sul restauro
Attualmente la colonna si trova in un laboratorio di restauro, dove vengono valutate le condizioni dei diversi elementi e la possibilità di recuperarne la stabilità. I tecnici della Soprintendenza devono stabilire se il manufatto possa tornare nella sua collocazione all’interno della piazza. L’ipotesi, al momento, non appare scontata e potrebbe richiedere l’installazione di una struttura di sostegno.
Un eventuale supporto sarebbe necessario per proteggere la colonna e garantirne la tenuta nel tempo, considerati i danni provocati dall’impatto con il mezzo. La soluzione dovrà quindi conciliare la tutela dell’elemento storico con le esigenze di sicurezza e conservazione, prima di autorizzarne il riposizionamento.
Le alternative sul tavolo
Se il ritorno in piazza non risultasse possibile, l’alternativa sarebbe la rimozione definitiva del manufatto per conservarlo in un luogo più sicuro, probabilmente all’interno di un museo cittadino. In questo caso, resterebbe da decidere come intervenire sul piedistallo rimasto vuoto.
La scelta dovrebbe tenere conto anche della presenza, sul lato opposto della piazza, di una colonna gemella. Si potrebbe valutare la realizzazione di un duplicato oppure lasciare il basamento privo dell’elemento originario. Le prossime settimane dovrebbero fornire il responso definitivo sulla possibilità di ricollocare la colonna, un’ipotesi che al momento viene considerata poco probabile.