Memoria civile

Corteo dell’Anpi per ricordare la Liberazione

Ritrovo alle 20.30 a Porta San Pietro, poi interventi in piazza Napoleone su Resistenza e presente.

Corteo dell’Anpi per ricordare la Liberazione

Lucca si prepara a celebrare l’82esimo anniversario della Liberazione con la manifestazione Entriamo in Lucca liberata, promossa dalla sezione cittadina dell’Anpi. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, è fissato per venerdì 4 settembre, alla vigilia della ricorrenza.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 20.30 a Porta San Pietro, da dove alle 21 partirà il corteo diretto verso piazza Napoleone. L’iniziativa intende riaffermare i valori della Resistenza e della Costituzione. Secondo quanto riferito dall’associazione, hanno già aderito associazioni, organizzazioni sindacali, partiti e singoli cittadini.

Il ricordo dell’azione partigiana

Al centro della serata sarà la ricostruzione di un episodio considerato decisivo nella storia cittadina e, secondo l’Anpi, per anni ignorato e ancora oggi oggetto di mistificazioni. I protagonisti furono quattro giovani: Guglielmo Bini, Giuseppe Lenzi, Alberto Mencacci e Alfonso Pardini.

Con il sostegno determinante di una pattuglia partigiana, i quattro portarono a termine una missione affidata dai comandanti Vannuccio Vanni e Mario Bonacchi. Il loro compito era raggiungere il comando alleato e comunicare che Lucca non doveva essere bombardata, perché la città si era già liberata. Per riuscirci, i giovani impegnarono militarmente la sorveglianza tedesca.

L’Anpi ricorda quell’azione come il gesto di una minoranza di uomini coraggiosi che contribuì, secondo la ricostruzione dell’associazione, a salvare la città e i suoi abitanti e a riscattare l’immagine dell’Italia. Il presidente della sezione lucchese, Romano Zipolini, ha sottolineato il legame tra il sacrificio dei partigiani e degli antifascisti e la nascita della Repubblica e della Costituzione.

Memoria e attualità

Dopo il percorso da Porta San Pietro, la manifestazione proseguirà interamente in piazza Napoleone. Gli interventi previsti non saranno dedicati soltanto alla memoria della Liberazione e alla ricostruzione storica, ma affronteranno anche le tragedie del presente.

Secondo l’Anpi, gli eventi drammatici dell’attualità possono essere contrastati attraverso l’impegno collettivo. La serata unirà così il ricordo della lotta di Liberazione a una riflessione sui valori democratici e costituzionali, mantenendo al centro la partecipazione della cittadinanza.