La commissione consiliare sulle partecipate ha approvato le modifiche statutarie di Ctt Nord, che nei prossimi mesi assumerà la nuova denominazione di Ctt Move e trasferirà la propria sede legale da Pisa a Lucca. L’assessore al patrimonio Moreno Bruni ha illustrato la pratica, evidenziando l’evoluzione della società dopo la riorganizzazione del trasporto pubblico locale in Toscana. Con l’affidamento del servizio ad Autolinee Toscane, dal 2022 Ctt Nord ha cessato la propria attività principale, avviando un percorso di riconversione per evitare la liquidazione.
“Da due o tre anni – ha spiegato Bruni – abbiamo dato alla società la possibilità di valutare soluzioni alternative. La trasformazione è coerente con il piano industriale e punta a sviluppare nuove attività, in particolare nel trasporto scolastico e nel noleggio di autobus con conducente, anche a supporto del comparto turistico”. Lucca Holding mantiene una partecipazione del 5,33% del capitale sociale, percentuale rimasta invariata dopo la modifica dello statuto, ma cresciuta negli ultimi anni in seguito all’uscita di altri Comuni dalla compagine societaria.
L’assessore Bruni ha sottolineato come l’amministrazione abbia sempre seguito con attenzione l’evoluzione della partecipata, anche dopo aver incassato, in due tranche, circa 1,6 milioni di euro nell’ambito delle operazioni legate al riassetto del trasporto pubblico regionale. Le modifiche approvate riguardano il cambio di denominazione, l’ampliamento dell’oggetto sociale e il trasferimento della sede legale a Lucca, rafforzando il radicamento della società sul territorio lucchese e avendo ricadute positive anche sotto il profilo occupazionale.
Nuove opportunità per il territorio
L’ampliamento dell’oggetto sociale consentirà alla società di operare nel trasporto di persone mediante autobus a noleggio con conducente (Ncc), con particolare attenzione alle esigenze del turismo organizzato e del trasporto scolastico. “La città di Lucca è in crescita e si aprono nuove opportunità anche per gli operatori turistici locali che organizzano tour, gite ed escursioni”, ha aggiunto Bruni, precisando che la modifica riguarda esclusivamente il servizio di autobus con conducente e non il settore taxi.
È stato ricordato che la maggioranza della società è oggi in mano a soggetti privati, mentre tra i soci pubblici restano numerosi Comuni, sebbene diversi enti, tra cui Pisa e Fucecchio, abbiano ceduto le proprie quote negli ultimi anni. Al termine del dibattito, la commissione ha espresso parere favorevole alla proposta con tre voti favorevoli, mentre i consiglieri di opposizione non hanno partecipato alla votazione. La pratica approderà ora in consiglio comunale.