Trasporti toscani

Disagi sui regionali, convogli fermi e cancellati

Un’interruzione sulla linea ha costretto i viaggiatori a cercare percorsi alternativi per raggiungere il centro urbano.

Disagi sui regionali, convogli fermi e cancellati

Mattinata di disagi per i pendolari lucchesi diretti verso il capoluogo toscano per motivi di studio o lavoro. Il collegamento regionale 18503, in partenza da Viareggio, ha interrotto la corsa a Firenze Rifredi, senza raggiungere la stazione di Santa Maria Novella.

Il convoglio, secondo l’orario previsto, sarebbe dovuto transitare da Lucca alle 6.45 e arrivare a destinazione alle 8.10. La fermata è stata motivata dalla presenza di persone non autorizzate lungo la linea, nel tratto compreso tra Rifredi e Santa Maria Novella, distante circa cinque chilometri.

Collegamenti interrotti

La sospensione non ha riguardato soltanto il regionale 18503. I viaggiatori a bordo del treno e quelli degli altri convogli provenienti dalla costa sono stati fermati e, in diversi casi, hanno dovuto fare i conti con cancellazioni e ritardi. Per raggiungere il centro cittadino, molti pendolari hanno dovuto individuare soluzioni alternative, con un conseguente allungamento dei tempi di viaggio.

Tra i passeggeri c’era Massimiliano Paluzzi, dipendente del consiglio regionale della Toscana. Il viaggiatore ha raccontato di aver dovuto raggiungere la zona centrale con modalità alternative e con un notevole dispendio di tempo, sottolineando le difficoltà che, a suo giudizio, continuano a caratterizzare l’utilizzo dei collegamenti regionali.

Le critiche al raddoppio ferroviario

Paluzzi ha definito l’episodio una possibile circostanza occasionale, ma lo ha inserito in un quadro più ampio di disservizi per chi vive oltre Montecatini e deve raggiungere quotidianamente il capoluogo. Nel suo intervento ha sostenuto che il raddoppio della ferrovia tra Montecatini e Pistoia, realizzato con una spesa considerevole, non avrebbe prodotto i miglioramenti attesi per i pendolari della zona.

La mattinata ha quindi riacceso le preoccupazioni degli utenti della linea, alle prese con un’interruzione causata dalla presenza di persone lungo i binari e con la soppressione dei collegamenti dalla costa. Per i pendolari lucchesi, il problema non riguarda soltanto il singolo episodio, ma anche l’affidabilità quotidiana del servizio utilizzato per raggiungere il luogo di studio o di lavoro.