Davide Lorusso si prepara a vivere il debutto in campionato con la Lucchese. L’attaccante esterno romano, arrivato dal Trastevere insieme all’allenatore Marco Bernardini e ad altri ex compagni di squadra, sarà tra i protagonisti della sfida di domenica contro il Montevarchi, la prima gara del girone E di Serie D.
Il giocatore, 30 anni, è stato il miglior realizzatore dell’intera Serie D nell’ultima stagione, chiusa con 25 reti. Le sue prestazioni lo avevano messo al centro dell’interesse di diverse società di categoria superiore, ma Lorusso ha scelto di accettare la proposta della formazione rossonera. La Lucchese punta infatti a tornare nel calcio professionistico e considera il nuovo acquisto uno degli elementi principali del progetto.
Un esordio già decisivo
Lorusso ha avuto un impatto immediato sulla nuova squadra. Nella gara contro il Ghiviborgo, valida per la Coppa Italia, ha segnato il gol che ha permesso ai rossoneri di conquistare la qualificazione ai trentaduesimi di finale. Ora l’attaccante proverà a ripetersi nella prima giornata di campionato, in una partita che mette di fronte la Lucchese e il Montevarchi.
La formazione valdarnese si è assicurata Samuele Sussi, esterno offensivo classe 2007 proveniente dal settore giovanile dell’Arezzo. Il giovane calciatore ha già collezionato anche una presenza in prima squadra in Coppa Italia e rappresenta uno dei volti nuovi del Montevarchi in vista dell’avvio della stagione.
Il percorso e il rapporto con Bernardini
La carriera di Lorusso si è sviluppata soprattutto nei campionati di Serie D. Dopo sei stagioni consecutive al Trastevere, il giocatore ha indossato le maglie dell’Ostiamare, del Follonica Gavorrano e del Flaminia Civita Castellana, prima di tornare al Trastevere e conquistare il titolo di capocannoniere nell’ultimo campionato.
Il suo inserimento nella Lucchese è stato agevolato dalla conoscenza maturata con Bernardini, che ne conosce caratteristiche tecniche e tattiche. Nel sistema offensivo rossonero, Lorusso agisce sulla sinistra, con Sirbu sulla fascia opposta e Dionisi al centro. La società ha così costruito un tridente considerato competitivo per la categoria, anche se il rendimento dovrà essere verificato sul campo.
La squadra si presenta al via con l’obiettivo di competere per la promozione e con la consapevolezza di essere indicata tra le principali favorite del girone, insieme al Prato. Lorusso, però, ha sottolineato che il talento da solo non basta. Dopo la sfida con il Ghiviborgo ha spiegato che per vincere servono corsa, sacrificio e capacità di soffrire, qualità che, a suo giudizio, la Lucchese ha già mostrato.