Il 6 ottobre 2026, alla Pecora Nera di Lucca, Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde ha promosso un incontro dedicato alla riforestazione urbana e alle strategie per rendere la città più vivibile e pronta ad affrontare gli effetti della crisi climatica. Al centro del confronto sono state messe la presenza degli alberi nelle piazze e lungo le strade, la creazione di nuove aree verdi nei quartieri, la permeabilità dei suoli e una diversa progettazione degli spazi pubblici.
L’appuntamento, coordinato dal consigliere comunale Daniele Bianucci, ha riunito esperti, professionisti e cittadini. Per i promotori, la partecipazione ha evidenziato una crescente richiesta di interventi concreti sul futuro ambientale della città. Il confronto ha riguardato il rapporto tra trasformazione urbana, qualità della vita, patrimonio arboreo, biodiversità e fenomeni meteorologici più intensi.
Le mini-foreste urbane
Dopo i saluti di Luca Fidia Pardini, co-portavoce di Europa Verde Lucca, sono intervenuti Sergio Risaliti, storico e critico d’arte e direttore artistico del Museo Novecento di Firenze, Pietro Spataro, fondatore di Climate Standard, l’urbanista Damiano Iacopetti e la biologa Arianna Chines. Tra i temi affrontati ha suscitato particolare interesse il metodo Miyawaki, utilizzato per realizzare mini-foreste urbane attraverso la messa a dimora ravvicinata di specie autoctone.
Il modello, già sperimentato in diverse città europee, è stato presentato come uno strumento per aumentare in tempi rapidi biodiversità, ombra e capacità di assorbimento della CO2 anche in aree urbane di dimensioni contenute. Nel suo intervento, Arianna Chines ha collegato il tema alla realtà lucchese, illustrando possibili interventi per accrescere la presenza di alberi e superfici verdi e permeabili nelle piazze del centro storico.
Le proposte per il centro storico
Durante l’incontro sono state mostrate idee raccolte tra i cittadini per recuperare e rendere permeabili spazi oggi fortemente pavimentati, tra cui piazza San Francesco e l’area della Manifattura Tabacchi. È stata inoltre avanzata la possibilità di riportare alla luce il fosso lungo corso Garibaldi. Le proposte puntano a considerare il verde urbano non soltanto come elemento ornamentale, ma come infrastruttura utile alla salute, alla vivibilità, alla biodiversità e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Secondo Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde, le temperature elevate dell’estate appena trascorsa e l’intensificarsi degli eventi meteorologici rendono necessario intervenire senza ulteriori rinvii. Piantare alberi, creare zone d’ombra, aumentare la permeabilità dei terreni, costruire corridoi verdi e tutelare la biodiversità sono indicati come interventi necessari per migliorare la vivibilità di Lucca nel presente e nei prossimi decenni.
Tra le priorità indicate dai promotori c’è l’individuazione di spazi, nel centro storico e nei quartieri, dove avviare nuovi interventi di riforestazione urbana anche attraverso progetti pilota. Parallelamente, viene rinnovata la richiesta all’Amministrazione comunale di presentare il Regolamento per la gestione del verde, già sollecitato dal Consiglio comunale con l’approvazione di una mozione presentata da Elvio Cecchini e sostenuta anche da Bianucci.
Per Avs-Europa Verde, il regolamento e un programma organico di riforestazione dovrebbero procedere insieme, fissando criteri per la tutela del patrimonio arboreo esistente e indicando dove e come incrementarlo. L’incontro alla Pecora Nera viene quindi presentato come l’avvio di un percorso di confronto e proposta, con il coinvolgimento di competenze scientifiche e professionali, associazioni e cittadini.