Il Comune di Lucca ha disposto la chiusura temporanea di numerose aree pubbliche a causa dell’allerta meteo regionale di livello arancio. Il provvedimento riguarda gli spazi maggiormente esposti alla caduta di rami, tegole e altri materiali durante le condizioni di maltempo previste sul territorio.
Le aree interessate dall’ordinanza
Il divieto di accesso comprende le Mura urbane, i giardini, i parchi pubblici, i parchi gioco ad accesso regolamentato, i cimiteri, il parco fluviale e le altre aree verdi della città. Restano chiusi anche l’Orto botanico, la Torre Guinigi, il Campo Coni e gli impianti sportivi all’aperto.
L’ordinanza è stata adottata dal sindaco di Lucca, in qualità di autorità di protezione civile, dopo la riunione della Protezione civile e dei dirigenti comunali. Il provvedimento è entrato in vigore dalle 22 e resterà valido fino alle 18, in coincidenza con il periodo indicato nell’avviso regionale.
Temporali e raffiche di vento
La decisione è legata alla previsione di forti temporali accompagnati da raffiche di vento, una combinazione che può compromettere la stabilità degli alberi e aumentare il rischio per chi frequenta parchi, viali e spazi aperti. Sono inoltre possibili fenomeni localizzati di incremento dei corsi d’acqua.
Il Centro funzionale della Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità arancione per temporali forti, rischio idrogeologico e rischio idraulico sul reticolo minore. L’allerta interessa la Toscana nord-occidentale, costiera, centrale e orientale. Il Comune raccomanda ai cittadini di non frequentare le aree verdi liberamente accessibili e vieta qualsiasi attività all’aperto nei giardini e nei parchi pubblici.
La chiusura potrà essere prorogata qualora il Centro funzionale regionale dovesse prolungare l’allerta. Il provvedimento resterà quindi collegato all’evoluzione delle condizioni meteorologiche e alle valutazioni sulla sicurezza degli spazi pubblici.