Disagi ambientali

Pontetetto, residenti contro smog e rumore sul viale San Concordio

Dopo il confronto pubblico, gli abitanti sollecitano interventi, controlli sui mezzi pesanti e atti formali da parte dell’amministrazione cittadina.

Pontetetto, residenti contro smog e rumore sul viale San Concordio

Inquinamento acustico e ambientale lungo il viale San Concordio, nella zona di Pontetetto, a Lucca. I residenti del tratto compreso tra via di Ronco e via di Vitricaia chiedono interventi concreti per ridurre rumori, vibrazioni e disagi provocati dal traffico, in particolare dal passaggio dei mezzi pesanti.

La questione è stata affrontata durante un’assemblea pubblica alla quale hanno partecipato anche il sindaco Mario Pardini e l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani. Al termine dell’incontro, alcuni rappresentanti dell’amministrazione si sono fermati con gli abitanti per verificare direttamente le condizioni della strada e raccogliere le segnalazioni. I residenti, tuttavia, ritengono insufficienti le rassicurazioni ricevute e chiedono tempi, risorse e responsabilità precise.

Rumori oltre i limiti

Nel corso dell’assemblea sono stati presentati i risultati di una documentazione elaborata dagli abitanti, insieme a un contributo tecnico di una ricercatrice del Cnr di Pisa. I dati, secondo quanto riferito durante l’incontro, confermerebbero le criticità già rilevate da Arpat, con il superamento dei limiti di legge per il rumore sia nelle ore diurne sia in quelle notturne.

Una parte del problema è stata affrontata con la posa di asfalto fonoassorbente nel tratto compreso tra il canale Ozzeri e via di Vitricaia. Il resto del percorso, invece, resta escluso dall’intervento. Qui, sostengono i residenti, la situazione sarebbe peggiorata a causa del manto stradale e del transito dei camion, che producono rumori e vibrazioni particolarmente forti.

Le richieste al Comune

Alla mobilitazione si aggiunge una formale diffida indirizzata al Comune, dopo le numerose segnalazioni e lettere inviate negli anni all’ente e agli amministratori. Per ora, gli abitanti hanno ricevuto rassicurazioni informali sul possibile ripristino della sede stradale tra i civici 1190 e 1244 del viale San Concordio. L’intervento, secondo quanto riferito dai rappresentanti pubblici, potrebbe essere inserito nello stanziamento destinato alla nuova rotonda tra viale San Concordio e via di Vitricaia.

Le altre richieste riguardano la messa in sicurezza del tratto tra via di Vitricaia e il sottopasso dell’autostrada, oltre alla chiusura al traffico pesante, sia di giorno sia di notte, tra via di Ronco e via di Vitricaia. I cittadini chiedono che i mezzi siano indirizzati verso la bretellina o lungo il tratto già interessato dall’asfalto fonoassorbente.

Tra le proposte figura anche l’attivazione di controlli permanenti della polizia municipale, nelle ore diurne e notturne, per verificare il rispetto del limite di 30 chilometri orari e dell’eventuale divieto di transito per i mezzi pesanti. In una fase successiva, i residenti chiedono la riqualificazione dell’intero percorso tra il sottopasso autostradale e via di Vitricaia, con nuovo asfalto fonoassorbente e stalli riservati, sulla base di un progetto da discutere in un’altra assemblea pubblica.

Gli abitanti sollecitano infine informazioni sui capitoli di spesa già finanziati, sulle delibere in corso e sull’ufficio tecnico incaricato del sopralluogo e dei lavori. In assenza di atti formali, si riservano di proseguire individualmente o collettivamente con le iniziative ritenute necessarie, comprese eventuali azioni legali.