Riconoscimento architettonico

Premiata a Lucca la galleria pedonale di San Concordio

L’opera collega scuole, aree verdi e spazi collettivi; in arrivo un Gold Prize a Barcellona

Premiata a Lucca la galleria pedonale di San Concordio

La galleria pedonale di San Concordio, a Lucca, ha ricevuto una menzione ai Premi In/Architettura 2026 Toscana nella categoria Interventi di nuova costruzione. Il progetto, firmato dall’architetto lucchese Pietro Carlo Pellegrini, è stato premiato per la capacità di ricucire una parte del quartiere e di collegare scuole, spazi verdi e luoghi pubblici. La cerimonia si è svolta il 5 novembre nella Sala delle Feste di Palazzo Bastogi, a Firenze.

Il riconoscimento riguarda il percorso coperto che si sviluppa per 310 metri, collegando piazza Aldo Moro con via Girolamo Savonarola. Presentato al concorso come intervento di riqualificazione del quartiere di San Concordio, il progetto individua nel Comune di Lucca il committente e nel Consorzio Alpi l’impresa esecutrice.

Un collegamento tra scuole e spazi pubblici

La giuria, presieduta da Michaela Wolf e composta da Elisa Scapicchio, Pietro Savorelli, Roberto Bosi e Raffaella Toscano, ha posto l’accento sul ruolo dell’architettura nella vita quotidiana. Nella motivazione, la galleria viene descritta come un’infrastruttura sociale accessibile e inclusiva, capace di trasformare aree frammentate e residuali in un unico asse pubblico riconoscibile.

L’intervento è stato voluto dall’amministrazione Tambellini nell’ambito del progetto Quartieri Social e sviluppato tra il 2021 e il 2023. Il tracciato mette in relazione piazza Aldo Moro, i plessi scolastici lungo il percorso, tra cui l’istituto comprensivo Ungaretti, e via Savonarola, sul lato dell’area commerciale.

La struttura è realizzata in acciaio verniciato di colore chiaro e accompagna il cammino con linee sinuose. Il percorso attraversa il parco e si amplia in corrispondenza degli accessi. In piazza Aldo Moro il disegno tiene conto della presenza di un grande pioppo, attorno al quale la copertura si apre creando uno spazio collettivo.

L’obiettivo dell’intervento è dare continuità a luoghi prima separati e restituire spazio alle persone in una zona fortemente condizionata dalla presenza delle automobili. La vicinanza delle scuole attribuisce al collegamento una funzione quotidiana: il tragitto può diventare occasione per attraversare il verde, sostare e incontrarsi. La galleria si inserisce così in una riqualificazione più ampia della piazza e del parco, pensati come punti di aggregazione.

Il premio internazionale per l’ex Gesam

Per Pellegrini è inoltre in arrivo un secondo riconoscimento, sempre legato a San Concordio. Il progetto di riqualificazione della piazza coperta dell’ex Gesam ha ottenuto il Gold Prize nella categoria Cultural Architecture degli Architecture Ama Awards 2026. La cerimonia di consegna è prevista a Barcellona il 30 novembre.

In questo secondo intervento, lo spazio collettivo è organizzato attorno a una grande pensilina, progettata per tenere insieme gli elementi della piazza e creare un collegamento tra il quartiere, la stazione ferroviaria e le Mura. Sotto la copertura trova posto un volume vetrato destinato ad accogliere attività stabili e temporanee. Vetro e metallo richiamano la memoria industriale dell’area, mentre il bianco unifica i diversi elementi del complesso.