Intervento concluso

Riaperta via di Pieve Santo Stefano dopo la messa in sicurezza

Il tratto era stato interrotto da una frana nel 2025: spesi 780mila euro, con 484mila destinati alle opere.

Riaperta via di Pieve Santo Stefano dopo la messa in sicurezza

È stata riaperta al traffico via di Pieve Santo Stefano, nel territorio comunale di Lucca, dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza, stabilizzazione del versante e ripristino della carreggiata. Il tratto era stato interrotto nei primi mesi del 2025 a causa di una grande frana provocata dalle intense piogge.

Il sopralluogo sul segmento interessato si è svolto la mattina del 16 ottobre 2026. Alla visita hanno partecipato il sindaco di Lucca Mario Pardini, l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, la dirigente, i tecnici comunali e i responsabili dell’impresa incaricata dei lavori.

Un versante da stabilizzare

L’intervento si è reso necessario per affrontare un fronte di frana considerato molto ampio e ancora in evoluzione. La soluzione tecnica ha previsto l’impiego di palificazioni per consolidare il versante e consentire il ripristino della strada, ritenuta un collegamento importante per la zona collinare nord del territorio comunale.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, nel maggio 2025 era stato conferito l’incarico per la progettazione. Alla fine di luglio dello stesso anno l’opera era stata inserita nella variazione del piano triennale delle opere pubbliche, mentre il 4 settembre successivo era stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica.

Un quadro economico da 780mila euro

Il quadro tecnico-economico dell’intervento ammontava a 780mila euro, dei quali 484mila euro destinati ai lavori. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, avvenuta nel marzo 2026, sono stati affidati e avviati gli interventi sul versante e sulla sede stradale.

Il Comune sottolinea che le opere si sono concluse rispettando i tempi previsti. Con la riapertura, via di Pieve Santo Stefano torna quindi percorribile dopo la lunga interruzione determinata dal dissesto, ripristinando il collegamento con l’area collinare interessata dalla frana.