Soluzioni per l'afa

Rimedi contro il caldo: più verde e gestione dell’acqua

Il geologo Giancarlo Nolledi propone un aumento del verde urbano e una migliore gestione delle risorse idriche per combattere il caldo.

Rimedi contro il caldo: più verde e gestione dell’acqua

Con l’aumento delle temperature, cresce la necessità di trovare soluzioni per affrontare il caldo torrido. Il geologo lucchese Giancarlo Nolledi suggerisce di ripensare il territorio, puntando su un incremento del verde e una gestione più attenta delle risorse idriche. Questa visione è condivisa anche dalla biologa Arianna Chines, che ha recentemente evidenziato come l’aumento del verde urbano possa mitigare gli effetti delle ondate di calore, rendendo le città più vivibili e belle.

Un territorio da salvaguardare

Nolledi sottolinea che l’urbanizzazione ha portato a una crescente impermeabilizzazione del territorio, aumentando le superfici di cemento. Questo fenomeno ha un impatto diretto sulle temperature nei centri urbani, e Lucca non fa eccezione. Tuttavia, il geologo invita a distinguere tra la percezione del caldo e lo stato delle falde acquifere, affermando che la falda della Piana di Lucca è in ottimo stato di salute, con livelli significativamente più alti rispetto al passato.

Secondo Nolledi, è fondamentale intervenire subito, piantando più alberi e ripristinando l’acqua nelle città per ricostruire un equilibrio biologico e idrogeologico. Critica l’espansione urbanistica degli ultimi decenni, che ha riempito la Piana di Lucca di capannoni e centri commerciali, lasciando poco spazio a alberi grandi e boschi, che un tempo caratterizzavano la zona.

Lezioni dal passato

Il geologo richiama alla memoria la storia, ricordando che due secoli fa lungo la strada verso la Versilia furono realizzati viali alberati per offrire ombra ai viaggiatori. Oggi, invece, si è conservata solo una parte di queste aree verdi. Nolledi propone di tornare a piantare alberi anziché abbatterli, per preservare la ricchezza idrica della zona, che ha storicamente favorito lo sviluppo della città.

Infine, il geologo avverte che è necessario prendersi cura del reticolo idraulico e della regimazione delle acque, poiché molti corsi d’acqua sono oggi abbandonati, aumentando il rischio di allagamenti durante le piogge intense. Il suo messaggio è chiaro: c’è ancora tempo per intervenire, ma è fondamentale iniziare subito a piantare alberi e a evitare scelte sbagliate.