Classicum dedicherà una targa commemorativa a Donatella Buonriposi, ex provveditrice che ha sostenuto a lungo le attività dell’associazione. Il riconoscimento sarà collocato nelle stanze del progetto Generazione Futuro, all’interno del Real Collegio, dove sono stati riqualificati gli spazi destinati alle iniziative del gruppo.
La cerimonia è prevista per il 25 agosto, giornata scelta anche perché coincide con il Parlamento Europeo Giovani. La targa non comporterà un’intitolazione degli ambienti, ma sarà un segno permanente della riconoscenza di Classicum nei confronti di una figura considerata importante per la crescita del progetto e per il rapporto con le nuove generazioni.
Il sostegno al progetto
«La professoressa Buonriposi ha aiutato tantissimo in questo progetto», ha spiegato il presidente di Classicum, Romeo Menchise. Secondo quanto riferito dall’associazione, anche la disponibilità delle stanze al Real Collegio è stata resa possibile dal suo interessamento. Menchise ha sottolineato che Buonriposi ha sostenuto iniziative che oggi proseguono con una propria struttura e con l’obiettivo di coinvolgere i giovani nella vita culturale e civile.
Tra i consigli ricordati dal presidente c’è quello di restare determinati e di portare avanti le proprie idee anche quando incontrano ostacoli. «Essere sempre testardi» e continuare a credere nei propri progetti, nonostante i venti contrari, è l’insegnamento che Classicum dice di avere applicato anche nel percorso di Generazione Futuro.
Il ruolo dei giovani
Nel ricordo dell’associazione, Buonriposi non considerava i giovani soltanto come persone da ascoltare, ma come protagonisti da mettere nelle condizioni di agire, commettere errori, crescere e assumersi responsabilità. È una visione che Classicum collega al proprio impegno nella partecipazione, nella cittadinanza attiva e nella riscoperta del patrimonio culturale.
Il presidente ha descritto la perdita come un momento doloroso non solo per l’associazione, ma anche per la comunità di giovani che aveva trovato in Buonriposi una presenza di riferimento. Una figura capace, secondo Classicum, di incoraggiare senza sostituirsi ai ragazzi e di offrire indicazioni sincere sia nei momenti di difficoltà sia quando il percorso intrapreso si rivelava positivo.
Il suo insegnamento, ha aggiunto Menchise, resta attuale anche nella fase che l’associazione sta affrontando: il delicato passaggio verso la trasformazione in fondazione. La targa al Real Collegio sarà quindi legata sia alla memoria personale sia alla storia di un progetto costruito con il sostegno di chi ha creduto nella capacità dei giovani di partecipare e assumere responsabilità.