Il Comune di Montecarlo interviene sui disagi segnalati da una famiglia in merito al servizio di trasporto scolastico. La vicenda aveva portato una madre a trasferire il figlio in un’altra scuola, dopo le difficoltà riscontrate nell’organizzazione del percorso del pulmino.
Il confronto con il gestore
L’amministrazione comunale fa sapere di essersi attivata fin dall’inizio per cercare una soluzione compatibile con le esigenze della famiglia. Secondo quanto riferito dall’ente, la questione non si sarebbe potuta risolvere nell’immediato e ha richiesto ulteriori interlocuzioni con la ditta incaricata del servizio.
Al centro del confronto c’era la possibilità di rivedere il percorso del pulmino, individuando una modalità sostenibile sia dal punto di vista organizzativo sia sotto il profilo economico. Il Comune sottolinea di aver insistito con il gestore affinché venisse valutata una soluzione senza ulteriori costi a carico dei cittadini di Montecarlo.
La ricerca di un accordo, spiega ancora l’amministrazione, ha richiesto il tempo necessario per esaminare le diverse alternative e definire un’organizzazione concretamente attuabile. Una volta individuata la soluzione, questa sarebbe stata comunicata alla madre, che nel frattempo aveva già provveduto al trasferimento del figlio presso un’altra scuola.
La posizione dell’amministrazione
Il Comune ribadisce di aver affrontato la segnalazione con attenzione e senso di responsabilità, attivandosi per conciliare le necessità della famiglia con la sostenibilità complessiva del servizio. L’ente precisa inoltre che i tempi del confronto con il gestore non devono essere interpretati come disinteresse o inerzia.
La posizione dell’amministrazione è che il lavoro svolto fosse orientato a trovare un equilibrio tra le esigenze individuali e l’interesse generale, tenendo conto dei vincoli economici e organizzativi legati al trasporto scolastico. La replica arriva dopo la segnalazione pubblica della madre e dopo la decisione già assunta dalla famiglia.