È morto nella mattina del 1 settembre 2026, a soli 48 anni, Ettore Melai, medico e dirigente della rianimazione, scomparso dopo una breve malattia. La notizia è stata comunicata dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, che ha espresso il proprio cordoglio per la perdita di un professionista a lungo impegnato nella sanità pubblica.
Nato a Pietrasanta e cresciuto a Viareggio, Melai era legato alla Versilia, dove aveva iniziato a lavorare nel 2003. La sua famiglia era originaria di San Piero in Bagno, nel territorio di Forlì-Cesena, ma il suo percorso professionale e umano si era sviluppato soprattutto nell’area versiliese.
Il percorso all’ospedale Versilia
Nel corso degli anni Melai aveva assunto incarichi di responsabilità sempre maggiore nell’ex Asl 12 Versilia e poi nell’Asl Toscana Nord Ovest. Per lungo tempo era stato stretto collaboratore di Stefano Buzzigoli, storico primario della Rianimazione versiliese, morto improvvisamente nell’agosto 2020.
Prima come facente funzione e poi, dal 2022, come direttore dell’Anestesia e rianimazione dell’ospedale Versilia, Melai aveva proseguito il lavoro avviato dal suo predecessore. Tra le iniziative portate avanti anche Rianimazione aperta, progetto pensato per consentire ai familiari una maggiore vicinanza alle persone ricoverate in terapia intensiva.
L’incarico a Cisanello
Nel 2023 Melai aveva vinto il concorso per la direzione dell’Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Cisanello, struttura dell’Aoup. Nonostante il nuovo incarico, aveva mantenuto un forte legame con la Versilia e con l’ospedale di Lido di Camaiore, dove aveva lavorato per molti anni.
La scomparsa ha suscitato cordoglio tra colleghi e colleghe. A ricordarlo sono, tra gli altri, l’attuale direttore della struttura del Versilia Tommaso Angelini, la direttrice dell’ospedale Grazia Luchini e il direttore del dipartimento Emergenza urgenza, area critica e blocco operatorio Paolo Carnesecchi.
La direzione aziendale e quella dell’ospedale Versilia hanno rivolto le proprie condoglianze ai familiari, insieme alle operatrici e agli operatori dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest che avevano lavorato con Melai e ne avevano conosciuto le qualità professionali e umane.