Il Comune di Porcari non sosterrà la candidatura unitaria proposta dagli altri soci per il rappresentante del territorio nella governance di RetiAmbiente. In un’assemblea convocata per lunedì 10 agosto, il sindaco Leonardo Fornaciari esprimerà un chiaro voto contrario, motivato da scelte che, a suo dire, non tengono conto delle esigenze locali.
Fornaciari ha tenuto a precisare che il suo voto non è una valutazione personale sul candidato indicato, definito capace e competente. Tuttavia, ha rimarcato l’importanza del contesto politico, affermando: ‘Porcari non può esprimere un voto favorevole, mentre rimane aperta la questione dell’impianto di riciclo per prodotti assorbenti di Salanetti‘. Un approvazione della governance verrebbe interpretata come un segnale di consenso alle scelte fatte negli anni passati, cosa con cui Porcari non si sente a suo agio.
Criticità espresse
Il sindaco ha inoltre affermato di non essersi sentito rappresentato nelle scelte relative a RetiAmbiente, né nel modo di affrontare le criticità sollevate dalla comunità. ‘È fondamentale che resti una posizione chiara nei documenti ufficiali’, ha aggiunto, evidenziando la contrarietà al progetto di Salanetti e alle modalità con cui è stata condotta la governance della società.
Fornaciari ha fatto riferimento a diverse problematiche riscontrate nel progetto, compreso il finanziamento tramite il Pnrr, che non ha ricevuto proroghe, e ha richiesto chiarimenti su aspetti progettuali e sulla sostenibilità dell’impianto. Ha anche sottolineato che il Comune ha votato contro il piano industriale di RetiAmbiente approvato alla fine di giugno, dimostrando coerenza nella sua posizione politica.