Un cittadino 34enne originario del Marocco è stato accompagnato al Cpr di Roma dal personale della polizia della questura di Lucca. L’uomo, scarcerato dal carcere di Lucca dove si trovava da gennaio scorso, era stato arrestato a Viareggio per spaccio di sostanze stupefacenti e risulta noto alle forze di polizia per aver scontato molteplici condanne per reati in materia di stupefacenti.
Venerdì, il personale dell’Ufficio immigrazione della questura ha avviato l’istruttoria per il provvedimento di allontanamento, evidenziando il profilo del cittadino straniero e il suo mancato inserimento sociale. A seguito di questa analisi, è stato emesso un decreto di espulsione dal prefetto e, in applicazione a tale provvedimento, è stato dato ordine dal questore di Lucca di trattenere l’uomo al Centro per i rimpatri di Roma.
Da questo centro, dopo la convalida dell’allontanamento da parte del giudice di pace competente, il cittadino marocchino sarà rimpatriato nel suo paese d’origine. Questa misura si inserisce in un contesto di provvedimenti attuati dalla polizia sul territorio della provincia di Lucca, in particolare grazie all’attività dell’ufficio immigrazione, per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge.