Il Comune di Stazzema esprime grande soddisfazione per la decisione dello Yad Vashem di Gerusalemme di conferire il titolo di Giusto tra le Nazioni a don Egisto Salvatori e Stella Coppedé, due figure emblematiche che si distinsero per atti di solidarietà e coraggio durante gli anni della persecuzione nazifascista. Con questi nuovi riconoscimenti, salgono a tre le persone legate alla storia di Stazzema ad essere insignite di questa onorificenza, che viene conferita a coloro che, a rischio della propria vita, hanno salvato cittadini ebrei dalla Shoah.
Il primo a ricevere il titolo fu don Innocenzo Lazzeri, parroco di Sant’Anna di Stazzema, nel 2018. Lazzeri tentò di sacrificare la propria vita per salvare 130 persone, tra cui bambini, donne e anziani, durante la strage di Sant’Anna, per il quale gesto fu insignito anche della Medaglia d’Oro al Merito civile.
La storia di coraggio
Don Egisto Salvatori, parroco di Terrinca, e Stella Coppedé offrirono rifugio a due donne ebree in fuga dalle persecuzioni. Grazie al loro intervento e al supporto della comunità locale, una delle donne, Enrica Cremisi, riuscì a portare a termine la gravidanza e a dare alla luce la figlia Adriana, soprannominata Lilli, salvando così una nuova vita dalla barbarie della guerra. I loro nomi saranno iscritti nel Muro d’Onore del Giardino dei Giusti dello Yad Vashem, a testimonianza di un esempio destinato a rimanere nella memoria universale.
Nel febbraio del 1944, nel pieno dell’Olocausto, Enrica e sua cognata Elda Funaro, con i suoi due bambini, si trasferirono a Terrinca. Nella casa di Stella Coppedé e di don Egisto Salvatori, trovarono solidarietà e protezione. Nel giugno del 1944, Enrica partorì Lilli nell’ospedale di Seravezza.
Il riconoscimento della comunità
Il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ha dichiarato che questa notizia rappresenta un motivo di profondo orgoglio per la comunità. La presenza di tre figure riconosciute come Giusti tra le Nazioni evidenzia i valori di solidarietà, coraggio e umanità che caratterizzano l’identità del territorio. Stazzema è conosciuta nel mondo per il dolore della strage di Sant’Anna e per i valori antifascisti che emergono da esempi luminosi di uomini e donne che, nei momenti più drammatici della storia, scelsero di salvare vite umane.
L’assessora alla cultura, Anna Guidi, ha sottolineato che il Comune conta tre Giusti tra le Nazioni, un’onorificenza che premia chi ha salvato ebrei durante la Shoah senza alcun interesse economico, ma per pura umanità. Le storie di don Egisto Salvatori e Stella Coppedé sono esempi di come la generosità e il coraggio possano fare la differenza, anche in tempi di grande difficoltà.