Le alte temperature stanno avendo un impatto significativo sul commercio nel centro storico, con le vie principali come via Fillungo, via Santa Croce e via San Paolino che risultano quasi deserte dalle 13 alle 18. I commercianti segnalano un calo di fatturato che in alcuni casi raggiunge l’80% rispetto allo scorso anno.
In questa estate 2026, il commercio lucchese, tradizionalmente un punto di riferimento per la città, sta affrontando difficoltà senza precedenti. Durante le ore pomeridiane, turisti e residenti tendono a evitare le passeggiate tra le vetrine, preferendo restare in luoghi più freschi. La situazione è aggravata dalla concomitanza di eventi come il Lucca Summer Festival, che non riescono a compensare la mancanza di clienti.
Le cause della crisi
Molti commercianti hanno evidenziato che i saldi stagionali arrivano troppo presto, spingendo i clienti a cercare sconti anziché acquistare a prezzo pieno. Inoltre, la concorrenza delle catene e l’espansione dell’e-commerce rendono difficile per le piccole attività mantenere la propria clientela. Le temperature elevate scoraggiano ulteriormente le visite nei negozi, con vie assolate e scarsa ombra che rendono poco invitante la passeggiata nel centro.
La situazione è tale che alcuni negozi di abbigliamento in via San Paolino hanno già deciso di chiudere o di mandare disdetta ai proprietari dei fondi. Le difficoltà di accesso al centro, aggravate dalla chiusura del cavalcavia di viale Europa durante eventi, hanno ulteriormente complicato le cose per i commercianti.
Possibili soluzioni
Con l’arrivo della sera, il Fillungo inizia a ripopolarsi, ma mai prima delle 18. Per cercare di attrarre più clienti, il Centro Commerciale Naturale (Ccn) Città di Lucca ha organizzato i Giovedì di luglio, eventi dedicati agli acquisti sotto le stelle. Tuttavia, anche il concerto di Zucchero previsto per il 16 luglio potrebbe rendere difficile l’accesso al centro per lo shopping. Alcuni commercianti suggeriscono di chiudere i negozi durante le ore più calde, dalle 13 alle 18, per affrontare meglio questa crisi.