La Cia Toscana Nord lancia un appello per l’approvazione del Piano faunistico della Toscana, sottolineando l’importanza di migliorarlo per garantire un futuro all’agricoltura regionale, da anni in difficoltà a causa dell’emergenza ungulati e fauna selvatica. La richiesta arriva alla vigilia di una quattro giorni di lavori del consiglio regionale, che avrà all’ordine del giorno anche il Piano faunistico.
“Non c’è più tempo da perdere – afferma Luca Simoncini, presidente della Cia Toscana Nord – il Piano faunistico va approvato adesso. È fondamentale che la densità degli ungulati torni a essere sostenibile per l’ambiente, il territorio e l’agricoltura. È necessario anche implementare azioni di contenimento e controllo della fauna, prevenire i danni alle colture e garantire il risarcimento integrale dei danni subiti dalle imprese agricole.”
Richiesta di responsabilità
Simoncini si rivolge ai consiglieri regionali, esortandoli ad approvare il documento con un forte senso di responsabilità per salvaguardare i territori e le aziende agricole della regione. “È essenziale intervenire anche nelle aree di divieto di caccia, riserve naturali e parchi”, aggiunge il presidente della Cia Toscana Nord.
Il presidente regionale della Cia, Valentino Berni, sostiene che il Piano rappresenta uno strumento di programmazione generale, che richiede l’attivazione di atti successivi da parte della Regione. “Raccomandiamo che tali atti vengano eseguiti con una visione d’insieme, tenendo conto di tutti gli aspetti e le sensibilità dei soggetti interessati”, conclude Berni.