La polizia, in collaborazione con la polizia municipale di Viareggio e con il supporto di un’unità cinofila della polizia municipale di Lucca, ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha portato all’arresto di un 22enne di origine marocchina per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione, è stata anche segnalata un’assuntore all’autorità amministrativa e denunciato un 40enne per ricettazione.
Gli agenti del commissariato di Viareggio hanno organizzato un’attività che ha interessato la Pineta di Ponente e le aree limitrofe, impiegando numerose pattuglie, anche motomontate, e personale distribuito nei punti ritenuti maggiormente sensibili. Nel corso del servizio sono state identificate e controllate numerose persone.
Durante l’attività, gli agenti hanno monitorato i movimenti di un giovane che, dopo essere stato seguito fino a un’abitazione nelle vicinanze della pineta, è stato sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un acquirente. Immediatamente intervenuti, gli operatori hanno bloccato entrambi. L’acquirente, un cittadino rumeno di 41 anni, è stato trovato in possesso della dose appena acquistata ed è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Lo spacciatore, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dello stesso servizio, altri operatori hanno controllato un cittadino rumeno di 40 anni, senza fissa dimora e da pochi giorni scarcerato, che circolava a bordo di una bicicletta di elevato valore. Gli accertamenti hanno consentito di verificare che il mezzo era provento di furto; pertanto l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione e la bicicletta è stata sottoposta a sequestro per la successiva restituzione al legittimo proprietario.
L’attività rientra nel più ampio piano di intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposto dal commissariato di Viareggio e conferma la costante attenzione rivolta alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità, con particolare riguardo all’area della Pineta di Ponente, luogo particolarmente frequentato da cittadini e turisti durante il periodo estivo.