Il violento downburst che ha colpito Viareggio ha provocato danni diffusi in diverse zone della città. Dalle prime ore, polizia locale, protezione civile e settore lavori pubblici sono impegnati nel monitoraggio del territorio, nella rimozione delle situazioni di pericolo e nella messa in sicurezza delle aree interessate. Le riaperture saranno disposte progressivamente, solo dopo il ripristino delle condizioni necessarie a garantire l’incolumità.
Alberi caduti e viabilità interrotta
Le criticità principali riguardano la caduta di alberi e i danni a veicoli, edifici e infrastrutture. Alla Stazione Vecchia due piante hanno coinvolto cinque autovetture. In via Virgilio, invece, un pino ha abbattuto un muro e interessato parzialmente il capannone di un cantiere; altri due alberi sono stati giudicati in condizioni critiche.
In via Sant’Andrea, nei pressi della chiesa, la caduta di uno storico pino ha danneggiato un veicolo e l’esterno della pasticceria Gambalunga. Sono in corso le operazioni di sgombero e messa in sicurezza, a cui seguiranno le verifiche sugli eventuali danni ai sottoservizi. Alberi e grossi rami sono caduti anche in via Paladini, via San Francesco e nell’area davanti al Palazzo comunale. Al Varignano è crollato un palo dell’illuminazione pubblica, mentre in piazza Manzoni il vento ha abbattuto un cartello pubblicitario.
Danni a edifici e strutture pubbliche
Il maltempo ha interessato anche numerosi immobili. In via Zanardelli, via Coppino e in altre strade si sono registrate cadute di tegole da edifici privati. Una delle situazioni più delicate riguarda la copertura del fabbricato all’angolo tra viale Manin e via Mazzini, sulla Passeggiata: il tratto è stato chiuso insieme al primo segmento di via Mazzini e ad alcune attività commerciali sottostanti.
Danni sono stati segnalati anche al cinema Eden, dove gli operai hanno completato la ricopertura dell’area colpita, e alla palestra delle scuole Jenco, interessata dagli interventi di messa in sicurezza. In due plessi scolastici, in Darsena e al Varignano, sono caduti alberi. Il parco Inaco Biancalana è stato chiuso temporaneamente per la presenza di una pianta pericolante.
Raffiche intense hanno danneggiato inoltre diversi stabilimenti balneari, soprattutto tende, ombrelloni e altre strutture esterne. In Darsena un agronomo sta controllando i pini pubblici anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Le prime verifiche hanno evidenziato alcune situazioni urgenti e sono già stati disposti quattro abbattimenti.
Il Comune ha spiegato che il principio di precauzione resterà prioritario: strade e aree interessate saranno riaperte soltanto quando alberi, coperture, strutture e sottoservizi non costituiranno più un rischio. L’amministrazione valuta anche la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza, per accelerare gli interventi di ripristino. L’assessore alla polizia locale Alberto Pardini ha ringraziato gli operatori impegnati, insieme ai vigili del fuoco, sottolineando la necessità di un coordinamento costante.
L’allerta arancione resta in vigore fino alle 18 del 10 settembre, quando passerà al livello giallo, previsto fino a mezzanotte. Il monitoraggio proseguirà per l’intera giornata anche in considerazione della possibilità di un nuovo rinforzo del vento.