La Rocca di Villa Basilica riaprirà al pubblico in occasione del trekking organizzato da Altopiani Officina Futura per domenica 11 ottobre. L’iniziativa, gratuita e aperta a adulti e bambini, partirà alle 10 da piazza Vittorio Veneto, davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta, e si concluderà nel pomeriggio con il rientro previsto alle 15.
La visita all’antica fortificazione torna possibile dopo circa tre anni di chiusura, legati ai lavori che hanno interessato soprattutto l’accessibilità del sito. La riapertura è stata resa possibile anche dal superamento dei problemi connessi alla pulizia dell’area da parte del Comune, che avevano impedito di includere gli spazi interni della Rocca nella prima edizione della passeggiata, organizzata nel mese di giugno.
Un percorso tra storia e paesaggio
Il programma prevede una prima visita esterna ad alcuni luoghi storici del borgo di Villa Basilica. Tra le tappe figurano la casa della famiglia Ammannati, dalla quale discende Giulia, madre di Galileo Galilei, la casa e il laboratorio di Stefano Franchi, indicato come inventore della carta paglia, e il palazzo dei Biscotti, appartenuto a una famiglia di fabbricanti di spade conosciuti in Europa nel tardo Medioevo.
Dopo il percorso nel centro abitato, i partecipanti affronteranno una camminata di circa un chilometro fino alla frazione di Capornano. Per l’occasione sarà aperta la chiesa di San Pietro, al cui interno è conservato un dipinto di Antonio Franchi, pittore noto con il soprannome di Lucchese.
Da Capornano il gruppo salirà verso Barbagliana lungo un sentiero nel bosco, riaperto e reso nuovamente fruibile dai volontari dell’associazione Altopiani. Il percorso proseguirà quindi in discesa verso la Rocca, dove è prevista una pausa per il pranzo al sacco e la visita dell’edificio storico. La camminata è descritta dagli organizzatori come facile e accessibile anche alle famiglie.
Indicazioni per i partecipanti
Chi prenderà parte all’escursione dovrà portare con sé il pranzo al sacco e una quantità sufficiente di acqua. È inoltre richiesto un secondo paio di scarpe, da consegnare alla partenza in un sacchetto ben chiuso. La prescrizione è legata alle norme di comportamento previste per la gestione del rischio connesso alla Peste Suina.