Cinema d’autore

Giurie internazionali per i concorsi del Film Festival

Bartas, Riondino e Van Dormael tra i sette valutatori scelti per le sezioni dedicate a opere lunghe e brevi.

Giurie internazionali per i concorsi del Film Festival

Il Lucca Film Festival si prepara alla sua ventiduesima edizione, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre, con due commissioni internazionali chiamate a valutare i lavori in gara nelle sezioni dedicate ai lungometraggi e ai cortometraggi. Complessivamente saranno sette i professionisti coinvolti, scelti tra registi, sceneggiatori, attori e personalità del mondo dello spettacolo.

La selezione dei lungometraggi

A giudicare i dodici film in concorso saranno il regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarunas Bartas, la costumista Franca Squarciapino e l’attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino. Squarciapino ha ricevuto il Premio Oscar nel 1991 per i costumi di Cyrano de Bergerac, mentre Riondino ha vinto il David di Donatello come miglior attore protagonista per Palazzina Laf, film che ha segnato anche il suo esordio alla regia.

I dodici titoli, tutti presentati in anteprima italiana, sono stati selezionati da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino tra opere prime e seconde di giovani autori e produzioni già passate dai principali festival internazionali. Nel programma figura Kurtulus – Salvation del turco Emin Alper, vincitore dell’Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Berlinale, e Ha-chan, Shake Your Booty! dello statunitense Josef Kubota Wladyka, premiato per la regia nella sezione U.S. Dramatic del Sundance Film Festival.

Dal Festival di Rotterdam arrivano Supporting Role della georgiana Ana Urushadze, vincitore del Premio Speciale della Giuria e del Premio Fipresci, e Master del bengalese Rezwan Shahriar Sumit, premiato con il Big Screen Award. Tra le opere selezionate c’è anche The Quiet Beekeeper dello svedese Marcus Carlsson, già riconosciuto al Göteborg Film Festival.

I cortometraggi in gara

La competizione dedicata ai corti sarà valutata da una commissione presieduta dal regista belga Jaco Van Dormael, autore di Toto le héros, L’ottavo giorno, Mr. Nobody e Dio esiste e vive a Bruxelles. Con lui ci saranno la sceneggiatrice e regista Valia Santella, vincitrice di tre David di Donatello, il regista e documentarista Alex Infascelli, che ha conquistato a sua volta tre David, e Veronica Lucchesi, cantante, attrice e cofondatrice de La Rappresentante di Lista, oltre che tra le protagoniste di Gloria!.

Anche per i cortometraggi sono dodici le opere in competizione, selezionate da Laura Da Prato e Dario Ricci tra gli oltre 700 lavori arrivati da tutto il mondo. Tre saranno anteprime europee: The Tara on Her Head di Dhundrup Lobsang, The Kalgan Horse di Zichen Zhao e The Grandfather Puzzle di Ora DeKornfeld.

Tra i titoli già premiati figurano Kleptomania di Jingkai Qu, vincitore del Cupra Filmmaker Award alla Berlinale Shorts Competition, e Life Goes On di Daniel Audritt e Kat Butterfield, che ha ottenuto il Grand Jury Prize al Dallas International Film Festival. The Grandfather Puzzle ha inoltre ricevuto riconoscimenti al Full Frame Documentary Film Festival e al Mountain Film Festival. Le proiezioni dei corti si terranno l’1 e il 2 ottobre al Cinema Centrale, mentre la cerimonia di premiazione è fissata per il 3 ottobre.