Temperature estreme

L’estate 2026 segna nuovi primati di caldo

A Lucca contate 51 giornate oltre i 34 gradi e 54 notti con minime almeno pari a 20

L’estate 2026 segna nuovi primati di caldo

L’estate 2026 si avvia alla conclusione con una serie di primati registrati nel centro storico di Lucca. Dopo il calo osservato ieri, le previsioni indicano una possibile tregua dall’afa, senza nuove risalite dei valori massimi almeno nei prossimi due o tre giorni.

Il dato più significativo riguarda le giornate con una temperatura massima pari o superiore a 34 gradi: dall’inizio della stagione ne sono state contate 51. La distribuzione è stata di 13 episodi a giugno, 17 a luglio e 21 ad agosto. Il precedente record risaliva al 2003, quando le giornate oltre la stessa soglia erano state 37, a fronte di una media storica che fino ad allora si fermava a circa sette giornate roventi all’anno.

I primati dei mesi estivi

Il mese di luglio ha stabilito il nuovo record assoluto, con una temperatura media di 27,5 gradi, superiore ai 27,3 raggiunti nel luglio 2015. Fino allo scorso anno, la media di luglio era di 24,9 gradi: il valore registrato nel 2026 risulta quindi più alto di 2,6 gradi. L’andamento del mese ha portato ai massimi anche la media del bimestre giugno-luglio e quella del periodo gennaio-luglio, corrispondente ai primi sette mesi dell’anno.

Anche agosto si è mantenuto ai vertici della graduatoria. A due giorni dalla fine del mese, la media nel centro storico lucchese è compresa tra 27,7 e 27,8 gradi, contro il record di 28,0 raggiunto nell’agosto 2003. Il valore provvisorio colloca comunque il mese al secondo posto degli ultimi 90 anni.

Considerando insieme giugno, luglio e agosto, la media stagionale arriva a 26,8 gradi. Anche se il dato di agosto non dovesse aumentare, l’estate 2026 risulterebbe la più calda della serie considerata, davanti ai 26,6 gradi del 2003 e ai 26,1 del 2022.

Notti tropicali e salute

Un altro indicatore riguarda le temperature minime e, in particolare, le cosiddette notti tropicali, caratterizzate da valori pari o superiori a 20 gradi. Fino a ieri sera, nel centro storico di Lucca ne sono state registrate 54: nove a giugno, 22 a luglio e 23 ad agosto.

Il confronto con il 2003 evidenzia anche in questo caso un aumento: quell’estate le notti tropicali erano state 35, suddivise in cinque a giugno, dieci a luglio e 20 ad agosto. Le temperature elevate durante le ore notturne possono avere conseguenze sul benessere e sulla salute, perché l’organismo ha bisogno di condizioni più fresche per smaltire il calore accumulato, riposare e recuperare.

Un contributo pubblicato il 17 agosto come commento su Nature ha richiamato proprio gli effetti delle ondate di calore notturne. Gli autori sottolineano la necessità di comprendere meglio l’impatto dell’esposizione durante il sonno sulla termoregolazione e sul recupero fisiologico, in un contesto in cui il cambiamento climatico rende più calde anche le ore notturne.