Mobilitazione civile

A Lucca corteo della Trebesto per lo stadio Bardo

Oltre 250 persone hanno attraversato Sorbano e San Concordio dopo la decadenza della concessione dell’impianto.

A Lucca corteo della Trebesto per lo stadio Bardo

Oltre 250 persone hanno partecipato al corteo organizzato dalla Trebesto per difendere lo Stadio Bardo, impianto considerato centrale per le attività della società sportiva e per la vita della comunità. La manifestazione si è svolta il 13 settembre 2026 e ha coinvolto anche altre associazioni e realtà politiche locali.

La protesta tra Sorbano e San Concordio

Il corteo è partito dopo la decadenza della concessione dell’impianto. I partecipanti hanno attraversato le strade di Sorbano e del quartiere di San Concordio, accompagnando la protesta con slogan, musica e balli. L’iniziativa è stata promossa per chiedere attenzione sul futuro della struttura e, più in generale, sulla gestione degli spazi destinati allo sport, alla cultura e all’aggregazione.

Per la Trebesto, lo Stadio Bardo rappresenta da anni il risultato di un percorso costruito dalla società sportiva e un punto di riferimento con un impatto sociale e territoriale. La mobilitazione ha inoltre riunito associazioni che, secondo quanto emerso durante la giornata, condividono preoccupazioni sulle modalità con cui vengono prese le decisioni relative agli spazi cittadini.

La richiesta di un confronto

Al corteo ha partecipato anche Alessia Ruggeri, socia della Trebesto, che ha sottolineato la necessità di coinvolgere le persone che vivono quotidianamente il territorio. L’obiettivo indicato è avviare un confronto con le altre realtà locali e costruire una rete capace di rappresentare le esigenze della comunità.

Nel suo intervento, Ruggeri ha sostenuto che le decisioni sul futuro degli spazi cittadini non dovrebbero essere assunte soltanto attraverso dichiarazioni pubbliche, ma all’interno di un percorso condiviso con associazioni e cittadini. Tra le richieste espresse figurano la tutela del diritto alla cultura e allo sport e la disponibilità di spazi di aggregazione gratuiti e accessibili.

La manifestazione si è conclusa proseguendo lungo il percorso previsto tra musica e momenti di partecipazione collettiva. La Trebesto e le altre associazioni coinvolte puntano ora a mantenere aperto il confronto sul destino dello Stadio Bardo e sulla gestione degli spazi a Lucca.