La ripresa delle attività scolastiche riporta in primo piano a Lucca il tema della precarietà. Secondo i dati diffusi dalla Flc Cgil, su un organico scolastico provinciale composto da poco meno di 5mila lavoratrici e lavoratori, i precari sarebbero circa 3mila. Il sindacato denuncia una situazione ormai strutturale e ha convocato un incontro per analizzare il funzionamento delle procedure di assegnazione e le principali criticità segnalate dal personale.
I numeri degli incarichi
Le nomine effettuate finora sono circa 1.400. Nel solo mese di agosto sono stati assegnati 1.263 posti a tempo determinato: 908 riguardano insegnanti di sostegno, 502 dei quali attraverso il meccanismo della continuità didattica. Gli altri 355 incarichi interessano le restanti discipline.
La distribuzione delle assegnazioni coinvolge tutti gli ordini scolastici: 63 posti nella scuola dell’infanzia, 202 nella primaria, 177 nella secondaria di primo grado e 319 nelle superiori, oltre alle conferme sul sostegno. Tra gli istituti con il maggior numero di assegnazioni figurano l’Isi Pertini, con 30, e il liceo Passaglia, con 27.
Per la Flc Cgil, questi numeri mostrano quanto il funzionamento ordinario delle scuole della provincia dipenda ogni anno da centinaia di persone prive di una posizione stabile. Il sindacato sostiene che non si tratti di episodi isolati, ma dell’effetto di un sistema che utilizza da anni il precariato come elemento strutturale per garantire l’apertura e la continuità del servizio scolastico.
Le procedure e le ferie non pagate
Tra le questioni sollevate c’è anche il ritardo nell’assegnazione di 27 cattedre annuali, comparse soltanto nel secondo bollettino del 10 settembre. Secondo l’organizzazione sindacale, quei posti avrebbero dovuto essere disponibili già nel primo turno di assegnazioni, avvenuto alla fine di agosto.
Un altro fronte riguarda le ferie non godute e non pagate dai docenti precari. Alla luce delle recenti pronunce della giustizia, in provincia di Lucca potrebbero aprirsi oltre mille vertenze. La Flc Cgil collega la richiesta di stabilizzazione non soltanto al riconoscimento dei diritti del personale, ma anche alla necessità di garantire maggiore continuità didattica agli studenti.
Per discutere di questi temi, lunedì alle 18.15 nella sede della Cgil di via Gaetano Luporini si terrà l’incontro dal titolo La scuola a Lucca riparte precaria. L’iniziativa sarà aperta dai coportavoce di Europa Verde Marta Glenda Lugano e Luca Fidia Pardini. Le introduzioni saranno affidate ad Antonio Mercuri, segretario della Flc Cgil Lucca, e Diletta Fallani, presidente della Commissione scuola e cultura del Consiglio regionale.
Interverranno inoltre Fabrizio Simonetti, segretario generale, Luigi Sofia, docente precario e consigliere comunale di Pisa, Gaia Previti, docente di ruolo e componente del direttivo docenti precari della Toscana, e Carlotta Lattanzi, docente precaria. Le conclusioni saranno affidate a Rossano Rossi, segretario generale della Cgil Toscana. Il coordinamento sarà curato da Daniele Bianucci.