Prosegue la raccolta di firme promossa da Confesercenti a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla tutela dei negozi di vicinato. Il 16 settembre 2026, nella sede dell’associazione a Lucca, ha aderito anche Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
Le misure al centro della proposta
L’iniziativa nasce dall’allarme per la progressiva riduzione delle attività commerciali tradizionali nei centri storici e nelle aree periferiche. Secondo Confesercenti, la proposta punta a contrastare la desertificazione commerciale attraverso interventi specifici per le piccole imprese e per i territori maggiormente esposti alla chiusura degli esercizi.
Tra le misure indicate figurano l’istituzione delle zone economiche speciali di prossimità, con agevolazioni fiscali e amministrative per le imprese, la creazione di un osservatorio nazionale e un fondo destinato a sostenere la rigenerazione del commercio di vicinato. Nei giorni precedenti, il consiglio regionale aveva approvato all’unanimità un documento a sostegno della proposta di legge popolare.
L’adesione del consigliere regionale
Daniele Benvenuti, responsabile provinciale di Confesercenti Lucca, ha ringraziato Fantozzi per il sostegno, sottolineando il suo impegno sui temi legati alla difesa del commercio tradizionale. L’associazione considera il voto unanime dell’aula regionale un segnale di attenzione istituzionale verso una questione che riguarda l’economia locale e la tenuta sociale delle comunità.
Fantozzi ha spiegato di aver aderito alla raccolta perché, a suo giudizio, la desertificazione commerciale ha raggiunto livelli non più tollerabili, mettendo a rischio il tessuto economico e sociale e la vivibilità dei territori. Il consigliere ha inoltre definito i negozi di vicinato non soltanto un elemento economico, ma anche un presidio di sicurezza e identità per le città.
La campagna punta ora a raggiungere 50mila firme. Confesercenti ha indicato come possibile momento per annunciare il traguardo il prossimo 14 ottobre, in occasione dell’assemblea nazionale dell’associazione in programma a Roma. La provincia di Lucca, secondo l’organizzazione, ha partecipato alla mobilitazione con una presenza significativa.