Lucca Crea respinge le contestazioni sui tempi di montaggio e smontaggio delle strutture di Lucca Comics & Games. In una nota diffusa il 23 settembre 2026, la società che organizza la manifestazione sostiene che le tempistiche non si siano allungate e che, in alcune aree del centro storico, siano state invece ulteriormente ridotte.
La replica sui tempi di lavoro
Secondo quanto riferito dalla società, i lavori iniziano ancora oggi 37 giorni prima dell’evento, esattamente come avveniva 15 anni fa. Lucca Crea sottolinea che la crescita del festival ha comportato una distribuzione più ampia degli spazi, con il superamento della precedente concentrazione nell’area sud-est della città.
L’espansione della manifestazione, spiega la società, ha reso più articolate le esigenze tecniche e organizzative. Tra gli elementi indicati figurano anche la presenza di partner internazionali e la necessità di coordinare gli interventi con il territorio. La programmazione, aggiunge Lucca Crea, viene definita in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Meno aree coinvolte nelle prime fasi
La nota evidenzia inoltre alcune modifiche introdotte negli ultimi due anni. In alcune piazze del centro storico, gli interventi sono stati posticipati di circa due settimane, con l’obiettivo dichiarato di tenere maggiormente conto delle esigenze dei residenti e delle attività produttive.
È diminuito anche il numero delle aree interessate nelle prime fasi dei lavori: quelle coinvolte nella prima settimana sono passate da 9 a 5, mentre nella seconda settimana sono scese da 6 a 3. Lucca Crea definisce il risultato come l’esito della collaborazione con gli uffici comunali e ribadisce l’intenzione di conciliare la crescita della manifestazione con una riduzione dell’impatto sulla vita quotidiana della città.
La società sostiene infine che questo equilibrio venga rinnovato ogni anno insieme alla comunità locale, attraverso il coordinamento tra organizzatori e amministrazione. La presa di posizione arriva dunque per chiarire che, a fronte dell’ampliamento del festival, il calendario degli interventi non avrebbe subito un prolungamento complessivo rispetto agli anni passati.