Turismo rurale

Lucca rientra nella Strada del Vino e dell’Olio

L’ente riannoda il rapporto dopo il distacco del 2025 e conferma un contributo annuale di 4mila euro.

Lucca rientra nella Strada del Vino e dell’Olio

Il Comune di Lucca torna a far parte dell’associazione Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia, dopo il recesso formalizzato poco più di un anno fa. La decisione è stata adottata dalla giunta comunale con un provvedimento che annulla la precedente delibera del giugno 2025.

Il rientro nell’associazione riguarda la rete dedicata alla promozione del comparto viticolo, olivicolo e agroalimentare di qualità dell’ambito provinciale. L’organismo riunisce enti locali, consorzi di tutela e associazioni di categoria con l’obiettivo di sostenere la conoscenza delle produzioni tipiche e delle realtà legate all’enogastronomia del territorio.

La revisione delle strategie

Alla base della scelta dell’amministrazione di Palazzo Orsetti c’è una rivisitazione delle linee di promozione turistica ed enogastronomica. Secondo quanto indicato nella delibera, la presenza del capoluogo nella rete è stata ritenuta essenziale per valorizzare le produzioni locali e sostenere forme di turismo esperienziale, anche nell’ottica di distribuire i flussi oltre i periodi di maggiore affluenza.

Il provvedimento conferma per il Comune una quota associativa annuale di 4mila euro. La giunta ha inoltre dato mandato al sindaco, o a un suo delegato, di trasmettere l’adesione formale in tempo utile per il prossimo consiglio di amministrazione dell’associazione.

Il prossimo consiglio di amministrazione

La riunione è convocata per il 29 settembre 2026. In quella sede sarà definito il piano di promozione relativo alla stagione 2026-2027. Gli atti contabili e gestionali necessari per dare seguito alla decisione sono stati demandati al servizio di staff A Programmazione, partecipate e patrimonio del Comune.

Con il nuovo provvedimento, Lucca ripristina quindi la propria adesione alla Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia, tornando a partecipare alle attività dell’associazione dopo la scelta di uscire dal protocollo d’intesa assunta nel 2025.