Dal 10 al 13 novembre 2026, Lucca ospiterà quattro giornate dedicate all’approfondimento della storia militare. L’iniziativa riunirà storici e ricercatori italiani e stranieri, chiamati a confrontarsi sugli sviluppi degli studi relativi ai conflitti, dall’antichità fino all’età contemporanea.
Gli appuntamenti si terranno all’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza San Martino 7. Il programma prevede due iniziative distinte, entrambe promosse dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca e dal Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari.
Il bilancio degli ultimi decenni
Dal 10 al 12 novembre è previsto il convegno La storiografia militare negli ultimi quarant’anni. Il confronto sarà dedicato a un bilancio dei principali percorsi seguiti dalla disciplina negli ultimi decenni, attraverso gli interventi di studiosi italiani impegnati nel settore.
Le sessioni prenderanno in esame l’evoluzione della ricerca e le nuove interpretazioni maturate nel tempo, con un arco cronologico che va dall’antichità all’età contemporanea. L’obiettivo è ricostruire i cambiamenti nell’analisi della guerra e delle istituzioni militari, mettendo a confronto approcci e prospettive differenti.
Spazio alle nuove ricerche
Il 12 e 13 novembre seguirà il seminario Nuove ricerche di storia militare, rivolto in particolare a giovani studiosi e ricercatori. L’appuntamento offrirà loro l’opportunità di presentare i risultati delle proprie indagini e di discuterli con altri partecipanti.
I temi affrontati comprenderanno l’organizzazione degli eserciti, i rapporti tra guerra, istituzioni e società, oltre alle esperienze dei militari durante i conflitti e nel periodo successivo. Il programma consentirà così di mettere in relazione gli studi già consolidati con i contributi delle nuove generazioni di ricercatori.
Le due iniziative rappresentano un momento di confronto scientifico su un ambito della ricerca storica descritto dagli organizzatori come in continua evoluzione. La sede di piazza San Martino accoglierà gli incontri per l’intera durata del calendario previsto.