Patrimonio storico

Altopascio inaugura il Mast, museo dello Spedale del Tau

Silos, reperti e realtà virtuale accompagneranno il pubblico tra le origini del borgo e l’esperienza dei pellegrini

Altopascio inaugura il Mast, museo dello Spedale del Tau

Sabato 10 ottobre alle 10, in piazza Ospitalieri ad Altopascio, sarà inaugurato il Mast, Museo di Altopascio Spedale del Tau. Il nuovo percorso riunisce il complesso dei silos del grano, gli spazi dell’antico Spedale e la collezione archeologica del Loggiato Mediceo, già riaperto al pubblico con un allestimento rinnovato.

Il museo propone un itinerario dedicato alla storia della cittadina del Tau e ai luoghi che per secoli hanno accolto pellegrini e viandanti lungo la Francigena. Il racconto si sviluppa attorno al pane, al lavoro agricolo e alla vita dello Spedale, mettendo in relazione edifici, reperti e testimonianze del passato attraverso strumenti multimediali.

Il recupero dei silos

Uno degli elementi principali del progetto è l’apertura dell’area dei silos del grano, ricavata nel ventre delle Mura castellane di Altopascio. Lo spazio, rimasto chiuso per decenni, torna così a disposizione della comunità con gli scavi archeologici a vista, pannelli informativi e un nuovo itinerario dedicato agli antichi granai e alle tecniche utilizzate per conservare il frumento.

All’interno del percorso, un personaggio narrante illustra il lavoro nei campi e la funzione del Piaggione, collegata alle trasformazioni agricole promosse da Pietro Leopoldo di Lorena. Una videoproiezione ripercorre invece la storia dello Spedale, della Via Francigena e dell’Ordine dei Frati di San Jacopo, con un approfondimento sul ruolo dei Cavalieri del Tau.

Reperti e strumenti interattivi

Nel Loggiato Mediceo, la collezione archeologica dialoga con installazioni interattive e contenuti audiovisivi. Un ricettario digitale consente ai visitatori di simulare la preparazione di un pasto destinato ai pellegrini, scegliendo tra diversi ingredienti e ricette, compreso il pane altopascese.

Il percorso comprende anche visori per la realtà virtuale, attraverso i quali è possibile assistere al cortometraggio a 360 gradi Nel segno del Tau. Cavalieri e Pellegrini nell’Altopascio medievale. L’esperienza segue il viaggio di una famiglia diretta a Roma alla fine del Trecento. Videoproiezioni, pannelli in italiano e inglese e installazioni interattive completano l’allestimento.

La visita prosegue nel centro storico grazie a una web app bilingue e a una pannellistica dedicata, che collegano i due spazi espositivi ai luoghi più significativi di Altopascio. Il progetto è promosso dall’amministrazione D’Ambrosio, con l’allestimento di Ett Spa, parte di Dedagroup, degli architetti Luca Battaglini e Lucas Frediani, e il contributo della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Secondo la sindaca Sara D’Ambrosio, l’apertura del Mast punta a rendere visitabile e comprensibile una parte rilevante della storia locale, coinvolgendo cittadini, scuole, famiglie e visitatori. L’intervento ha riguardato anche la rigenerazione di uno spazio rimasto a lungo inutilizzato, con l’obiettivo di riportarlo nel circuito culturale del centro storico.