Messaggio di speranza

Giulietti invita Lucca a non avere paura e a trovare nuovi percorsi

L'arcivescovo Giulietti esorta la comunità a superare le paure e a guardare al futuro.

Giulietti invita Lucca a non avere paura e a trovare nuovi percorsi

Nel giorno della festa di San Paolino, l’arcivescovo Paolo Giulietti ha lanciato un messaggio di speranza alla comunità lucchese, esortando a non avere paura e a trovare nuovi percorsi. Durante la celebrazione, che ha unito fede e tradizione, Giulietti ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide attuali con coraggio e apertura.

Un invito alla comunità

Giulietti ha richiamato le parole del profeta Isaia per riflettere sulle paure che attanagliano le comunità. “Nella visita pastorale da poco conclusa ho toccato con mano le paure delle nostre comunità: il timore di trovarsi più vecchi, la paura che tante cose del passato non possano continuare”. Tuttavia, ha aggiunto, “la Chiesa del Concilio, del Cammino sinodale e del magistero dei papi è una Chiesa che non ha paura di confrontarsi con la realtà per portare l’annuncio del Vangelo”.

Il messaggio si è esteso anche alla società, con l’arcivescovo che ha osservato i segni di paura e chiusura presenti nel contesto attuale. “San Paolino direbbe alla nostra società di non chiudersi, perché c’è ancora molto da fare per rendere il nostro mondo migliore”, ha affermato, invitando a guardare al bene comune e al futuro dei giovani.

Le celebrazioni di San Paolino

Al termine della celebrazione, si è svolto il tradizionale omaggio delle istituzioni al patrono, con l’offerta dell’olio da parte del Comune di Villa Basilica e del cero donato dal sindaco Mario Pardini. La giornata è proseguita con la Gazzarra sul baluardo San Donato, che ricorda il miracolo del 1664 attribuito a San Paolino, e in serata con il 52° Palio di San Paolino, disputato in piazzale Verdi.

Il sindaco Pardini ha riassunto il senso della ricorrenza dicendo: “Ci sono giorni in cui una città non ha bisogno di spiegare chi è. Le basta ritrovarsi. San Paolino è uno di questi giorni”. Una giornata che ha visto la comunità lucchese unirsi in celebrazioni religiose, rievocazioni storiche e momenti di festa.