Si è svolta questa mattina, 15 luglio 2026, l’inaugurazione di Largo Braille, un nuovo spazio urbano situato in via Lorenzo Nottolini, nelle vicinanze della sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Lucca ETS-APS. L’intitolazione è dedicata a Louis Braille (1809-1852), ideatore del sistema tattile di lettura e scrittura che rappresenta uno strumento fondamentale per l’autonomia culturale delle persone cieche.
Un gesto simbolico
Durante l’inaugurazione, l’assessore con delega alla Toponomastica, Moreno Bruni, ha sottolineato l’importanza di questo gesto, affermando: “L’intitolazione di Largo Braille rappresenta un gesto dal profondo valore simbolico e culturale. Con questo spazio, la città rende omaggio a una figura che ha cambiato la vita di milioni di persone”.
Bruni ha anche evidenziato l’impegno della città nel promuovere accessibilità, inclusione e pari opportunità, valori che devono trovare espressione concreta nei luoghi della quotidianità. L’inaugurazione di Largo Braille è quindi vista come un passo significativo verso una maggiore inclusione sociale.
Un impegno per il futuro
Il nuovo spazio urbano non solo celebra la figura di Louis Braille, ma rappresenta anche un impegno collettivo per garantire che le persone cieche e ipovedenti possano accedere a spazi pubblici in modo autonomo e dignitoso. La creazione di Largo Braille è un esempio di come le città possano evolversi per diventare più inclusive e accoglienti per tutti.
Con questa iniziativa, Lucca si pone come modello di riferimento per altre città, dimostrando che l’accessibilità è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro capacità.