Il Lucca Summer Festival deve restare nel centro storico, sulle Mura e nei luoghi che ne hanno segnato la storia. Questa è la posizione ribadita dal sindaco di Lucca, Mario Pardini, nel bilancio affidato ai social al termine dell’edizione 2026 della manifestazione. “Si chiude un’altra edizione del Lucca Summer Festival. Dal 1998, questa manifestazione è diventata parte della storia e dell’identità della nostra città. I numeri raccontano il suo successo, ma non raccontano tutto. Non raccontano l’emozione di vedere Piazza Grande e le nostre Mura storiche piene di persone. Non raccontano migliaia di volti uniti dalle stesse note, dalle stesse vibrazioni, dalla forza della musica. Non raccontano quella sensazione speciale che si prova quando Lucca diventa il centro del mondo e accoglie artisti e pubblico da ogni parte d’Italia e dall’estero. Il Summer Festival è tutto questo”, ha dichiarato Pardini.
Il sindaco ha poi affrontato le polemiche che ogni anno accompagnano l’evento: “Le critiche sono legittime e quelle costruttive sono preziose, perché ci aiutano a capire dove possiamo migliorare. Poi ci sono le critiche pretestuose, come quelle di chi vorrebbe spostare il Festival lontano dal centro storico, dalle Mura e dalla sua anima. Su questo voglio essere chiaro: come sindaco farò tutto il possibile perché il Summer Festival resti a Lucca”.
Impegno per il futuro
Pardini ha sottolineato l’importanza di migliorare dove possibile e di ascoltare proposte serie, affrontando i problemi concreti. “Ma anche andare avanti a testa alta quando le critiche arrivano da chi non conosce davvero la complessità e il valore di questa manifestazione. Perché il Summer Festival non è soltanto una serie di concerti. È l’incontro tra la grande musica e la bellezza unica di Lucca”, ha aggiunto.
Infine, il sindaco ha espresso un grande ringraziamento a Mimmo D’Alessandro e a tutta la D’Alessandro e Galli per il lavoro, la passione e la capacità di rinnovare ogni anno questa straordinaria avventura. “Grazie anche ai nostri uffici, a tutte le istituzioni, agli operatori e alle persone impegnate nella sicurezza, nella gestione dell’evento e nel ripristino delle aree interessate dai concerti. Il loro lavoro, spesso lontano dai riflettori, è fondamentale per la riuscita del Festival. Arrivederci al prossimo Lucca Summer Festival”, ha concluso Pardini.